Il gatto e il passerotto

Vittoria mi ha raccontato una bellissima storia…

“Un giorno il mio gatto, Tappo, arrivò a casa con un passerotto tra i denti. Non esitai un attimo, glielo presi e subito sentii un batuffolo tenero e pulsante nella mia mano. Fui pervasa da un fremito nel sentire il palpitare di quel povero cuoricino spaventato, quell’attimo non lo dimenticherò mai, e mai potrò scordare il calore di quel corpicino. Lo adagiai piano sull’erba e dopo un attimo, appena si riprese dal dolore e dallo sbigottimento, volò via. Fui tanto felice perché mai avevo tenuto fra le mani un uccellino, bellissima esperienza! Fu bravo anche Tappo, il gatto, che lasciò immediatamente la presa e si limitò ad osservare la scena dall’uscio di casa.

Ora Tappo non c’è più, è sul ponte dell’arcobaleno che gioca con tanti amici.. forse corrono sui prati inseguendo le farfalle o chissà.. a me piace pensarlo così, sempre un bellissimo micio rosso. Io amo gli animali, in particolare i gatti, così ornati di mistero.. sono speciali!”



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