Rispetto per gli animali e per tutto ciò che vive

Ho trovato questo video su Facebook e non ho potuto fare a meno di approfondire l’argomento. Ho capito che l’amore che abbiamo per qualsiasi cosa può addirittura crescere attraverso la condivisione. Ringrazio Daniela per averlo condiviso.

Qualcuno dice “visita il Rajasthan e ti innamorerai dell’India…!” e non ho dubbi… Il video ci parla del Rajasthan, una regione dell’India, dove una donna del popolo dei Bishnoi allatta al seno il suo bambino e contemporaneamente un piccolo di antilope.

Quella del video non è l’unica donna ad offrirsi agli animali, anche le altre donne Bishnoi arrivano a nutrire col loro stesso latte i cuccioli orfani di cinkara, che è una specie di gazzella, un animale timido che può sopravvivere senz’acqua per lunghi periodi di tempo, dato che ricava i liquidi necessari dai vegetali di cui si nutre e dalla rugiada.

Ancora oggi i Bishnoi evitano i comfort moderni, compresa l’energia elettrica e l’acqua corrente. I Bishnoi sono in origine degli eco-guerrieri. Nel 1730, molti di loro sono stati uccisi mentre si aggrappavano agli alberi per impedire il loro abbattimento, essi sono i precursori indiani degli ecologisti, pronti a morire per salvare un albero.

Ancor oggi sono martiri di chi fa violenza alla Natura. Hanno regole severe di disciplina vegetariana e ambientalista.. evitano persino di scavare, per non rischiare di schiacciare lombrichi e insetti.

I Bishnoi riuscirono a salvare, con i loro corpi abbarbicati ai tronchi, migliaia di ettari di verdi foreste dell’Himalaya minacciate dalle motoseghe, e grazie a loro intere tribù come i pastori “Raikas” del Rajastan settentrionale si sono convinte a interrompere pratiche cruente come il sacrificio di bufali, capre e polli agli dèi.

La Tribù Bishnoi è conosciuta per il suo profondo rispetto per gli animali, la natura e tutto ciò che vive. È una popolazione vegetariana il cui intento è mantenere puri il corpo e l’ambiente, attraverso preghiera e azioni positive, eliminando dalla mente ogni carico inutile, frutto dell’avidità e del desiderio di possedere oltre il minimo per il fabbisogno.

I Bishnoi sono chiamati “i Guardiani della Terra”. Essi sanno che la relazione tra esseri e ambiente è sinergica e che gli uomini devono garantire questo equilibrio e non alterarlo. I Bishnoi seguono 29 dogmi che sono basati su un concetto estremo di purificazione e di rinuncia a ogni azione che possa provocare cattivo karma, ovvero indelebili macchie nella coscienza sotto forma di parole, azioni e pensieri.

Oggi in India i Guardiani della Terra sono la più ammirata, ma anche la più temuta, tribù dell’Asia.. Uno dei loro motti è “Non serve a nulla gridare forte il nome di Allah perché Dio può udire anche il passo delle formiche”.

Lota
ringrazio biospazio.it