26 dic 2011 No Comments
Dal 2012 chi spingerà le slitte di Babbo Natale?
La Survival International ha lanciato un allarme per la scomparsa di migliaia di esemplari di renne, animali che per i popoli Innu e Cree, abitanti della penisola del Labrador-Quebec (America Settentrionale) non sono importanti solo a Natale ma sono fondamentali per la loro sopravvivenza e per la loro cultura. Questi bellissimi animali stanno scomparendo a causa del sempre maggior numero di progetti industriali, quali la costruzione di strade, impianti idroelettrici, le miniere di ferro..
Le renne vengono chiamate anche caribù e sono sempre state al centro della vita di questi popoli. Stephen Corry, il direttore generale della Survival International, ci invita a non limitarci ad osservare la natura in tv stando comodi sul nostro divano, ma iniziare ad ascoltare queste tribù.
Ho letto che per queste popolazioni il contatto con gli animali è sacro, per questo sono andata su Wikipedia a cercare il significato della parola “sacro“, ecco la definizione:
“..L’esperienza del sacro è indissolubilmente legata allo sforzo compiuto dall’uomo per costruire un mondo che abbia un significato”…
Ora mi chiedo “cosa significa per loro la parola “sacro”? come fa il mondo ad avere un significato se dà più valore alla vita di alcuni rispetto ad altri?
Sono sempre più convinta che la religione sia tutt’altro che quello che molti credono, la religione dovrebbe unire, invece quante volte abbiamo visto persone litigare per la diversa definizione di Dio? Dio secondo me è una parola che dovrebbe essere usata il meno possibile, almeno fino a quando non impareremo ad accettare che ognuno ha la libertà di definirla come vuole. Proprio perchè nessuno lo ha mai visto, è naturale che ognuno di noi crei nella sua mente l’immagine e la descrizione che più gli garba.
Quante guerre ci sono state e ci sono tuttora in nome di Dio? Non è strano? Dio dovrebbe volere la pace e l’amore fra noi, e non solo “noi” umani, fra tutti gli abitanti del mondo! e invece siamo sempre a discutere e a perdere tempo invece di cercare di fare qualcosa di utile per noi e per gli altri abitanti del pianeta.
Ho trovato questo video di Agnese Sartori, antropologa, docente universitaria e studiosa di Sciamanesimo e mi piace molto il suo esprimersi in modo diretto e senza peli sulla lingua..
La religione degli Innu, nonostante le battaglie da parte della Chiesa cattolica, è sopravvssuta fino ad oggi e considera gli animali degli esseri spirituali. Gli spiriti più importanti per loro sono i “padroni” degli animali, il cui compito è aiutare gli Innu a sopravvivere. Ma alla fine cosa cambia dalla loro religione a quella cattolica per quanto riguarda l’argomento animali? a me sembra ci sia solo un cambio di “padrone” ma mi pare che in nessun caso venga dato ai nostri fratelli più piccoli il valore che meritano.
Gli Innu non gettano via niente dei loro animali, non solo per il grande rispetto che nutrono nei loro confronti, ma anche perchè nel caso contrario susciterebbero la rabbia di kanipinikat sikueu, lo spirito padrone del caribù, il più importante fra i padroni, il quale potrebbe esprimere la sua rabbia impedendo loro la caccia o facendoli ammalare. Questa per me è superstizione! e quindi non va a braccetto con la consapevolezza.. non voglio sembrare polemica, voglio solo dire quello che penso.
Gli Innu credono che gli animali si offrano volontariamente per essere uccisi e vengono trattati dai cacciatori con molto rispetto perchè sono convinti che, finché non uccideranno gli animali senza un motivo, non sprecheranno la loro carne e tratteranno i loro cadaveri rispettando i riti giusti, la cacciagione sarà abbondante ogni anno. Quindi questo “rispetto” è perchè altrimenti saranno puniti? ho capito bene? credono questo? la parola “rispetto” è una parola apprezzabile, ma credo sia troppo facile “credere” che un animale si offra volontario ad essere ucciso.. e magari ci ringrazia pure!!!! questo per fortuna non l’ho ancora letto.
Gli Innu credono nelle forze spirituali presenti nell’Universo e per mettersi in contatto con gli spiriti interpretano i sogni, cantando canzoni e suonando il tamburo. Le forze spirituali.. l’interpretazione dei sogni.. la musica.. sono tutte sfumature che mi affascinano molto e che danno a questi popoli una luce migliore, sono popoli che dimostrano di avere una marcia in più.. eppure continuo a chiedermi “dov’è il rispetto per la vita? gli animali sono o non sono i nostri compagni sul pianeta? come posso uccidere te per far sopravvivere me? Tutto questo è religioso?”
Lota
ringrazio:
eidetica.eu (link non più funzionante)
Liquida
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