10 feb 2012 No Comments
Siamo nel 2012! E’ ora di smetterla di godere della sofferenza altrui!
E’ quasi incredibile che nel XXI° secolo, con tutti i passi che ha fatto la nostra civiltà nel campo tecnologico, ancora ci siano persone che si divertono nel vedere la sofferenza di altri esseri, in particolare quella degli animali, che sono forse gli unici che non ci hanno fatto mai niente di male. Mi riferisco agli spettacoli che tuttora vengono fatti nei circhi a scapito di esseri senzienti. Dopo la notizia della Grecia (prima in Europa a porre il divieto) e della Bolivia che hanno detto stop agli animali nei circhi, ora anche il Parlamento inglese ha deciso di vietare l’utilizzo nei circhi di animali esotici come tigri, leoni, canguri, scimpanzé e gli altri animali selvatici.
Cito una frase di Nadia Masutti, Responsabile Lav nel settore Circhi: “ciò che rende ancora maggiore questa soddisfazione è vedere come questo risultato sia stato raggiunto proprio perché fortemente voluto dall’opinione pubblica”.
Tutto questo infatti è avvenuto grazie agli animalisti e a tutte le persone che hanno fatto qualcosa per gli animali; anche solo firmare una petizione o condividere nel web messaggi di rispetto per gli animali può essere molto importante.. ed il silenzio di fronte a certi fatti credo sia la peggior violenza.
Un fiocco di neve da solo conta poco, si scioglie in una mano. Ma migliaia e migliaia di fiocchi possono rotolare insieme, e diventare una valanga [Bartolomeo Sorge]
Sono sicura che ci sono tantissimi maestri degni del lavoro che svolgono ma non comprendo come possano esserci ancora degli insegnanti che ignorano la sofferenza degli animali nei circhi e portano i bambini a vedere certi spettacoli. Sono certa che se i bambini sapessero quanto soffrono gli stessi animali che li fanno divertire, sarebbero i primi a dire “io al circo non ci voglio andare” e sono anche certa che se la scuola organizzasse una gita per fargli conoscere la realtà degli allevamenti intensivi e dei macelli, non mangerebbero mai più gli animali.
I bambini prima di essere condizionati da ciò che si manifesta loro intorno, sono puri. Purtroppo però vengono tenuti all’oscuro della realtà, tramite maschere fiabesche o ingannevoli, per farli crescere protetti da un muro di consapevole finzione. Se come mestiere avessi scelto di fare l’insegnante, cercherei di essere onesta con i bambini che mi sono stati affidati e solo così mi sentirei coerente e in pace con me stessa e con loro, anche perchè il giorno in cui alcuni finalmente aprissero gli occhi, metterebbero in dubbio anche l’educazione e gli insegnamenti ricevuti. Che senso ha portare dei bambini a divertirsi se il loro ridere nasce dal maltrattamento di altri esseri?
Alcune statistiche dicono che in Italia più dell’80% delle persone disapprovano l’uso degli animali nei circhi, eppure sono ancora pochi i sindaci che hanno compreso che gli animali esotici hanno il diritto di vivere nel loro habitat naturale proibendone l’esibizione. Fra i pochi il sindaco di Modena e quello di Alessandria, ai quali va tutta la mia ammirazione e che sicuramente verranno presto imitati da molti altri politici, visto che quello degli animali nei circhi non è solo un problema etico ma anche economico. Negli ultimi 5 anni infatti sono stati erogati finanziamenti pubblici per le attività circensi pari a circa 32 milioni di euro, cifra che fa decisamente riflettere!
Questo video è la dimostrazione del fatto che chi maltratta gli animali maltratta anche gli umani.
Lota
Fonti:
il Cambiamento
non ci posso credere
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