Il pensiero positivo è la migliore medicina

pensiero_positivo_egregoreHo parlato più volte delle persone indaco, in particolare dei bambini, ma non dobbiamo dimenticare che gli indaco di qualche anno fa sono ormai adulti, alcuni già nonni. Gli indaco sono persone che hanno una sensibilità talmente forte che spesso trovano delle difficoltà a sentirsi adeguati in questa società.

Oggi invece non voglio parlare degli indaco ma delle egregore, che sono agglomerati molto potenti di forme pensiero create dalle persone e che possono scaricarsi o alimentarsi ancora di più incontrando altre forme pensiero. Se ci pensiamo, tante persone sono arrivate al suicidio in questi ultimi tempi, spesso persone dalle quali non ci si sarebbe mai aspettati un gesto simile.

Non so a te, ma a me pare che anche il susseguirsi in soli due giorni di due tragici eventi come l’attentato a Brindisi che ha stroncato la vita di Melissa Bassi ed il terremoto che ha colpito il Nord Italia, sia una dimostrazione dell’esistenza delle egregore.

Mi è tornato in mente un episodio accaduto qualche anno fa. Avevo accompagnato Ketty a fare un mercatino estivo ed eravamo in un campeggio di Jesolo. Verso sera sono andata a comprare dei panini per la cena e quando sono tornata ho visto un bambino cadere dalla bicicletta, davanti al banco di Ketty. Siamo andate a raccoglierlo ma lui è scappato via piangendo. Pochi minuti dopo, un altro bambino è caduto dallo skateboard e a quel punto io e Ketty ci siamo guardate con aria stupita. Ma non è ancora finita, dopo pochi minuti un altro bambino è caduto dalla bici, era un pò più lontano dal banco, sulla pista che delimitava una serie di bungalow. Siamo andate da lui, perdeva molto sangue dal naso ed è corso verso il suo bungalow piangendo.

A quel punto io e Ketty abbiamo iniziato a chiederci cosa stesse succedendo, poi ha iniziato a piovere e mentre smontavamo il banco lei si è accorta che le spese del viaggio erano state maggiori degli incassi e che, oltre tutto, le avevano rubato un orecchino di cristallo Swarovsky.

Non so se si tratta dello stesso meccanismo, eppure qualcosa dev’essere successo a livello energetico, altrimenti come si spiega una simile concatenazione di eventi nell’arco di soli 10 minuti, coincidenze? Resta sempre forte in me la convinzione  che i nostri pensieri contribuiscono a creare la nostra realtà e quella di tutti gli altri.

Mi è capitato più volte, anche di recente, di avere un’idea interessante e dopo un paio di giorni vederla messa in piedi da qualcun altro che nemmeno conosco e che vive dall’altra parte del mondo. Anche questo mi ha confermato che il mio pensiero, consciamente oppure no, va a contatto con altri pensieri e può contribuire, sia nel bene che nel male, agli eventi dell’intero pianeta.



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