Oggi parliamo del cancro

cura del cancroTempo fa avevo scritto di come il cancro possa essere curato con una pianta, oggi guardando il video qui sotto ho potuto scoprire che le alternative alla chemioterapia e alla chirurgia contro il cancro sono più di una. La cosa triste sarebbe trovarsi un giorno a perdere una persona che amiamo e non averle dato la possibilità di curarsi davvero. Mi viene in mente un fatto accaduto un paio di anni fa: lavoravo in un’azienda e un giorno venni a sapere che Michele, il direttore, era molto malato, di cancro. In effetti lo vedevo sempre più magro e quando fui informata della sua malattia lui non si presentava nemmeno più in ditta. Avevo saputo anni prima che alcuni curano i tumori attraverso il digiuno e volevo dare l’informazione al direttore, ma non sapevo come comportarmi. Spesso Michele veniva da me a chiedere informazioni sull’andamento del lavoro, informazioni che non era compito mio dare ma della mia responsabile. Insomma, pur senza avere una particolare confidenza con lui, avevo intuito che si fidava di me, la cosa mi faceva molto piacere e quando venni a sapere che gli mancava poco da vivere, ci rimasi molto male.

Non sapevo cosa fare, se stampare una copia da internet e fargliela avere in qualche modo oppure cos’altro, il fatto è che non sapevo nulla di lui, né l’indirizzo, né il numero di telefono. Certo avrei potuto rintracciarlo in qualche modo, ma sono situazioni molto delicate e possono venire fraintese dai familiari o dal malato stesso, un bel casino. Ci ho pensato per un paio di giorni, poi ho deciso di andare a parlare con Elisabetta, una delle responsabili amministraive con la quale pareva lui avesse un rapporto amichevole. Quando le dissi della possibilità di combattere la malattia con il digiuno, lei mi disse in modo seccato “Michele non ha bisogno di dimagrire ancora”. Due giorni dopo ci convocarono tutti in ufficio e ci diedero la triste notizia. Che strano, ci sono rimasta male anche se lo conoscevo da pochissimo, non aveva nemmeno 40 anni e aveva due bambini piccoli. Ma la cosa di cui vado fiera è il fatto di averci almeno provato, anche se indirettamente, chissà, forse la signorina che mi ha risposto in modo freddo, un giorno, trovandosi di fronte ad un altro caso smile, si ricorderà delle mie parole e andrà in cerca di nuove informazioni.

Sul blog anticensura.it ho trovato un articolo molto interessante che dimostra come tutte le persone che hanno tentato di curare i tumori con cure naturali siano state messe a tacere. Nel post ho trovato un video che merita di essere visto da tutti!! Parla di come alcune potenti lobbies finanziarie si allearono per prendere il controllo della sanità, attraverso la A.M.A. (American Medical Association) una corporazione costituita per delegittimare i medici non iscritti ad essa, categoria che negli anni venti comprendeva la  quasi totalità dei medici omeopati e naturopati, aprendo così la strada alla lucrosissima farmacologia industriale. Le più importanti università nel campo medico ricevettero delle ingenti somme di denaro allo scopo di manipolarne l’amministrazione e, di conseguenza, influenzando sempre più i nuovi futuri medici, spingendoli verso un utilizzo sempre maggiore di medicinali industriali anziché di tecniche mediche alternative meno dannose ma meno redditizie. Il video riporta anche degli esempi di persone che hanno trovato cure alternative tra cui l’utilizzo del bicarbonato di sodio. Peccato che la A.M.A. abbia fatto ricorso ad ogni mezzo, compresi la diffamazione e la disinformazione mediatica, per sbarazzarsi di queste persone, coniando e diffondendo appositamente il termine quack da noi tradotto in ciarlatano. Una di queste persone meravigliose, è stata Renè M. Caisse, che ha curato migliaia di persone dal cancro con un semplicissimo decotto di erbe, che lei chiamò Essiac (il suo cognome scritto al contrario). La donna riuscì a mettere in piedi una clinica che però l’A.M.A. fece chiudere. Renè Caisse, personaggio “pericoloso” per le industrie farmaceutiche e per i loro guadagni, incapace di voltare le spalle a chi le chiedeva aiuto, continuò a curare gratuitamente i malati a casa sua fino al giorno in cui lasciò questo mondo!

Uno dei fili che unisce tutti questi casi è il metodo utilizzato da chi detiene il controllo (controllo non è tutela, è controllo!) per destituire, ridicolizzare e neutralizzare chi non accetta regole nocive o dettate dal profitto. Innanzitutto, la cosa più evidente nella ricostruzione fatta nel video, è la totale inconsistenza delle argomentazioni. Ammettendo che il video possa essere poco o per nulla obiettivo, non si può negare che i sistemi elencati sono gli stessi con i quali ci scontriamo sempre più spesso nella vita attuale, rifiuto del confronto scientifico o sperimentale, denigrazione via stampa ed attacchi su cavilli legali fino a minare la vita privata di chi dissente. Queste purtroppo, sono le strade percorse sempre più spesso dalle grandi corporazioni industriali, sia che si tratti di industria farmaceutica, sia che si tratti di energia, comunicazione, informazione o esattoria, chi non ha speso tempo e denaro per contestare una cartella esattoriale iniqua? Stranamente, l’onere di dimostrare la propria posizione, non spetta a chi ha mezzi e potere per farlo, ma viene scaricato su chi ha già le mani legate e la testa sul ceppo, magari a causa di una cartella firmata inconsapevolmente davanti al postino… Sono rimasta senza parole dopo aver visto le esperienze di queste eccezionali personalità nel campo medico che, nonostante gli ostacoli imposti dalla medicina industriale-tradizionale, hanno portato avanti la loro missione con i mezzi a loro disposizione, avendo come unico e reale interesse salvare la vita delle persone malate. Mi fido di chi combatte affinché un prodotto UTILE contro il cancro sia a portata di chiunque, piuttosto che di chi vuole vendere (solo a chi può permetterselo) un prodotto NON utile.

A me le persone basta guardarle negli occhi per comprendere se hanno dei buoni propositi, ma sono importanti anche le parole dette in sintonia con i propri pensieri. Ci sono uomini (tanti) che si occupano di politica e dicono cose belle da sentire, progetti da realizzare e ideali da riconquistare.. ma se provi a farci caso, noterai che la vibrazione della loro voce trasmette fin da subito una mancanza di fiducia, per la menzogne annidate in quel che dicono. Menzogne che, col passare del tempo, si sono sempre, dico, sempre rivelate tali. Non so se capita anche a te, se non ci hai mai pensato, prova a farci caso d’ora in poi, ascolta le parole e guarda gli occhi dell’interlocutore, è difficile sbagliare.

Sono menzogne rivestite di falsi propositi, rilevabili da fatti e numeri che vengono sistematicamente fatti passare in secondo piano, fatti e numeri terribili. Scoprire che negli Stati Uniti 1/4 della popolazione muore di cancro mi ha fatto riflettere, soprattutto pensando all’enorme consumo di carne in quella parte del mondo che una volta era popolata da persone molto evolute in fatto di salute e non solo, sicuramente hai capito che mi riferisco ai Nativi Americani.

Mi rattrista vedere tra i commenti dell’articolo in cui ho trovato la notizia che la maggior parte dei lettori è diffidente.

Ma nell’articolo c’è un commento che invece voglio citare, Laura scrive: “Mi basta ricordare la visita di ieri agli archivi del Vaticano dove c’era il documento storico con cui Galileo Galilei, per evitare la morte per eresia, ha dovuto firmare ed abiurare tutte le sue tesi perchè erano ritenute non veritiere e perchè lui con i suoi mezzi non era riuscito a dimostrarne la veridicità, quindi che dire la storia si ripete… per dirne una in tema di medicina Hamer è stato perseguitato per le sue tesi mediche che invece, tra l’altro sono state clinicamente dimostrate da lui.. la paura di perdere il proprio potere o la paura di perdere il proprio denaro o il predominio fanno fare cose inimmaginabili a uomini dalle menti schiavizzate..”

Alcune volte ho sentito dire che il fine giustifica i mezzi, io invece dico che dove c’è un mezzo meschino, non può esserci un fine sano.



2 pensieri su “Oggi parliamo del cancro

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