Se mangio gli animali contribuisco alla vivisezione

Voglio raccontarti la mia esperienza da quando ho smesso di mangiare gli animali. Da allora non sono mai più andata dal medico, a parte le visite di controllo per la cura che facevo da circa 10 anni e che ho deciso di sospendere per non contribuire più ai test sugli animali. Ogni volta mi dà soddisfazione sentire la dottoressa confermare che la mia salute è decisamente migliorata e quando passo davanti ad una farmacia, penso che non ci ho più messo piede da quando ho smesso di mangiare gli animali, e ammetto che la cosa mi fa un pò sorridere.

Mi sono fermata a riflettere sul fatto che non aveva senso firmare petizioni per eliminare la vivisezione e poi contribuire ad essa. Se prendo anche solo una singola aspirina, contribuisco alla ricchezza di un’industria che lucra sulla sofferenza degli animali da laboratorio prima, e sul dolore degli uomini poi. Al contrario, cercare di migliorare la mia salute, significa ridurre l’assunzione di farmaci e di conseguenza degli esperimenti sugli animali.

Ero incoerente quando dicevo di amare gli animali e poi li mangiavo. Fare volontariato in un canile, firmare petizioni, andare a liberare i beagle di Green Hill dovrebbe essere solo un contorno al vegetarismo, visto che la specie animale comprende anche gli animali che si usano per soddisfare il proprio palato. So che ci sono malattie, come il cancro, che costringono ad assumere alcuni farmaci, però ho visto anche persone che sono “miracolosamente” guarite con cure naturali o alternative, spesso dopo aver rifiutato terapie farmacologiche o trattamenti d’urto ed ancor più spesso dopo essersi viste indicare la via definitiva del cimitero da luminari e “scienziati” super aggiornati. Ho scoperto inoltre che ci sono cure a base di erbe e di minerali che sono state bandite dall’industria farmaceutica nonostante abbiano guarito tantissime persone.

Credo che la guarigione sia dovuta soprattutto alla forza di volontà ma non credo esistano persone perfettamente guarite in seguito alle violentissime cure oncologiche tradizionali, e non dimentichiamo che gli stessi macchinari radioterapici usati per la cura del cancro sono altamente cancerogeni. Ormai è risaputo che le chemioterapie e le radioterapie non fanno effetto solo sulla parte malata ma fanno gravi danni a tutto l’organismo, anche se li chiamano effetti collaterali invece di gravi danni. Quindi possiamo parlare di momentanea rimozione del problema ma chissà quali saranno le conseguenze, chissà.

Ammetto che all’inizio scegliere il veganismo è stato un pò difficile, visto che non conoscevo le alternative e non avevo amici vegani, insomma nessuno a cui poter chiedere. Per fortuna c’è google!! Ho iniziato a fare delle ricerche e ho deciso di creare una pagina di ricette per chi vuole iniziare un’alimentazione cruelty free. Volendo si può iniziare con qualche ricetta vegan da alternare all’alimentazione abituale, giusto per farsi un’idea e provarne di persona i benefici. Sono contenta perchè ogni giorno scopro qualcosa di nuovo e inizio a capire cosa intendono i vegani quando dicono che non rinunciano per niente al sapore. Sono arrivata a pensare che in realtà la rinuncia la fa chi si accontenta di non sapere cosa mangia, a me piace il senso di libertà dato dal conoscere gli ingredienti di quello che mangio.

Sul blog All4animals ho trovato un articolo che parla di Michael Clarke Duncan, l’attore del film Il Miglio Verde. L’uomo, che  in passato è stato un gran mangiatore di carne, tre anni fa è diventato vegetariano e spiega di come da allora non si ammali più e di quanto si senta meglio non solo fisicamente, anche la sua anima è rinata grazie al senso di pace del non fare più male a nessuno.

Cito un paio di frasi di Michael Clarke Duncan: “Se qualcuno si chiedesse se la mia impressionante stazza abbia subito un tracollo con il cambio di dieta, la risposta è no. Non dico di essere perfetto, ma sono molto, molto più sano di prima. Ho perso alcuni chili in eccesso e sono decisamente più forte. In effetti rifletto su come alcuni tra i più forti e possenti animali al mondo siano, in realtà, erbivori”, ride, “Diciamo che prendo ispirazione da loro. Non crediate di dover mangiare queste bistecche giganti per ottenere tutte le vostre proteine. Le proteine che immagazzinate dai legumi, dalla frutta fresca e dalla verdura durano di più, e ne ricaverete più forza di quanta non ne otterreste da un chilo di carne”.

Non mi resta che sottoscrivere…


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