Ogni vita vale

E’ tornata a trovarmi la mia amica cimice. Ero seduta sotto il solito albero ed era già venuta da me qualche giorno fa, non posso dire con certezza che si trattasse della stessa cimice, ma non importa, allora vuol dire che ho due amiche cimici. Si è arrampicata sulla mia gamba e poi sul braccio, l’ho fatta scendere e lei ha ricominciato il giro, come l’altra volta, o come l’altra cimice. Ha iniziato a zampettare su e giù per la mia mano, si trovava bene lì ed io ho potuto osservarla a lungo. La sua corazza mi ha fatto venire in mente l’armatura dei romani ed i loro scudi.. e quelle zampine buffe mi facevano una tenerezza infinita. Mi sono poi accorta che le mancava un pezzo della zampina posteriore e ho notato che questo non le impediva di camminare con forza e nemmeno di arrampicarsi.

Chi non guarda mai il cielo rischia di dimenticarsi che siamo tante piccole unità che compongono il tutto, ma chi non guarda la terra rischia di uccidere delle parti di quel tutto. 

Il mio invito è di non trascurare gli animaletti che incontriamo e di dare loro la possibilità di continuare la loro vita. Se ci disturbano, possiamo allontanarli, ma se impariamo ad osservarli possono diventare nostri piccoli maestri silenziosi.



3 pensieri su “Ogni vita vale

  1. Willy Oliv

    Che bello trovare qualcuno che parla delle cimici, non che io abbia particolare devozione verso questi animaletti, in realtà cerco di salvarli tutti, ma queste sono abbastanza frequenti se c’è del verde intorno; ecco, sono una di quelle che le aiuta a svernare, organizzo la casetta invernale in casa, nella speranza che poi in primavera se la cavino, oppure le tengo l calduccio finché la giornata non è sufficientemente calda per farle andare in giro, anche se so che potrebbero perire col calar della notte, purtroppo. Trovo che una vita delicata abbia a maggior ragione il diritto di ricevere un aiutino per arrivare al giorno dopo. E poi chissà…

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    1. LauraLaura Autore articolo

      Ciao cara, ti racconto un’altra esperienza con una cimice. Giorni fa sono andata in comune in un paese della nostra zona per dei documenti, perché vorremmo aprire un locale vegano qui ad Ivrea. Io e il mio compagno abbiamo atteso in un corridoio per una decina di minuti per poi scoprire che non era quello il giorno di apertura dell’ufficio e che avremmo dovuto tornare due giorni dopo. Nell’attesa Andrea ha visto una cimice ribaltata sul pavimento ed io l’ho subito raccolta e messa sulla foglia di una pianta.
      Più tardi parlavo del fatto che il nostro era stato un giro inutile. In quel momento mi è venuta in mente la piccola cimice e ho pensato che invece il nostro giro non era stato inutile, per quel bellissimo animaletto la nostra presenza è stata importante ;-)

      Forse ti farà piacere leggere anche questo articolo in cui parlo di una cimice sul posto di lavoro dell’epoca.
      http://animalvibe.org/2011/06/lamica-cimice/
      Buona giornata
      Laura

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