Manuale scientifico per l’interpretazione dei sogni e dei simboli

SogniIl Manuale scientifico per l’interpretazione dei sogni e dei simboli è un libro di  Sabato Scala e Fiammetta Bianchi. Mentre leggevo questo libro ho vissuto una coincidenza bellissima, ero seduta su una panchina a Tergolandia, un luogo carino che si trova a Bronzola di Campodarsego (Pd). E’ un percorso naturalistico con sculture ispirate al mondo delle fiabe. Quando è arrivato il momento di chiudere il libro e tornare a casa, mi sono accorta che in mezzo al prato c’era una porta, senza pareti, solo una porta in mezzo al verde.. in realtà non mi ha stupito la porta, ma le immagini che c’erano sopra la porta.. il cielo, le nuvole, la mezza luna e le stelle. Ho guardato la copertina del Manuale scientifico per l’interpretazione dei sogni e dei simboli che stavo leggendo e indovina cosa ho visto? Il cielo, le nuvole, la mezza luna e le stelle… che bella coincidenza!

Nel libro gli autori spiegano come la nostra mente elabora dei sistemi protettivi il cui scopo è preservare delle parti di noi in un’area che non avvertiamo coscientemente: l’inconscio. Queste parti prendono forma nei nostri sogni, per darci poi la possibilità di esprimerle nella vita reale. Nel libro viene descritta la teoria di Carl Gustav Jung, secondo la quale lo psicologo junghiano, che opera essenzialmente sui sogni del paziente, deve aiutarlo a trovare autonomamente la propria interpretazione, evitando di dare suggerimenti che potrebbero condizionarlo. Lo scopo dello  psicologo junghiano dev’essere quello di impegnarsi a portare il paziente verso una presa di coscienza. Dopo aver analizzato molti sogni nella sua vita, Jung scoprì un sub-strato di simboli presenti in ogni periodo e in ogni civiltà, che egli definì archetipi.

I condizionamenti che riceviamo attraverso la religione, la cultura, l’educazione e la società, ci portano ad avere dei comportamenti e dei valori che si adeguano a tali modelli e che spesso non ci appartengono davvero. Tutto questo condiziona il nostro modo di vedere le cose.

I sogni nascono da un desiderio, che può essere un desiderio insoddisfatto durante la giornata oppure una richiesta per risolvere un determinato problema. A me ultimamente capita spesso di avere delle intuizioni attraverso i sogni e ho imparato che per avere delle risposte bisogna chiedere. Un’altra cosa che mi capita sovente è di sognare un determinato argomento e poi ritrovarmelo il giorno successivo, ad esempio vedere un video che parla di quel tema, leggere un articolo in rete oppure un libro.. per esempio qualche notte fa ho sognato i monaci tibetani e il giorno dopo mi è capitato di vedere diversi video che parlavano del Tibet e del buddhismo. Si tratta di sogni premonitori.

TergolandiaPer poter ricordare i sogni è importante avere una certa intensità emotiva durante il momento del risveglio ed è importante anche ricostruire il sogno durante il dormiveglia in modo da fissarne il ricordo, cercando quindi di non risvegliarsi del tutto. Un’interpretazione corretta dei sogni può portare alla luce delle parti di sé rimaste nascoste, ma può farlo solo il protagonista del sogno. Non dev’essere solo un’analisi mentale, non è sufficiente usare la nostra parte analitica, cioè quella maschile, per ascoltare le risposte del microcosmo dev’essere anche una ricerca basata sul sentire, utilizzando quindi la nostra parte femminile. Occorre trovare una empatia, che significa sintonia con le vibrazioni del Cosmo. Per connettersi con le frequenze giuste, è molto utile avere un buon contatto con la natura e rimanere collegati ad una frequenza di amore.

Gli autori parlano di alchimia, che è la connessione fra microcosmo e macrocosmo e ci dà la possibilità di lavorare sulla materia per trasformarla attraverso la psiche. Si tratta di porre domande al microcosmo attraverso il macrocosmo ed è molto importante anche l’accettazione di sé, per potersi ri-conoscere, cioè conoscersi di nuovo. Il principale strumento utilizzato dall’inconscio per dialogare con la nostra parte conscia è il simbolo. Attraverso la sua esperienza, Jung ha dimostrato che è possibile accede all’inconscio collettivo e ad una vasta biblioteca ricca di antiche conoscenze.

Quando facciamo un incubo, significa che abbiamo un problema psicologico e quindi l’inconscio sta chiedendo attenzione. Il brusco risveglio durante un incubo è provocato volutamente dall’inconscio per portare a conoscenza un determinato problema, ma anche i sogni belli che ci ricordiamo hanno qualcosa da insegnarci.  Quello dei sogni è un argomento che mi affascina molto ed i sogni possono essere terapeutici in determinati periodi della nostra vita.

Sogni e archetipiGli autori nel libro spiegano che per ricordare i sogni è possibile percorrerli all’indietro durante la fase del dormiveglia, meglio ancora tenere un quaderno vicino al letto in modo da prendere nota dei sogni che facciamo. Se nei sogni vediamo delle figure che si trovano a destra, stiamo richiamando un aspetto maschile, come la forza, la razionalità e la paternità, se invece si trovano a sinistra stiamo richiamando aspetti della nostra parte femminile, come la sensualità e l’intuizione. Se sogniamo qualcosa che si trova in alto, significa salita e obiettivo irrangiungibile, ma può significare anche connessione con il tutto. Se è in basso rappresenta invece la profondità. Quando sperimentiamo il senso di caduta può significare la mancanza di appoggio. Aggiungo che secondo la mia esperienza il senso di caduta può avvenire anche quando stiamo sperimentando un viaggio astrale, nella fase iniziale oppure nel momento in cui rientriamo nel corpo.

L’archetipo della croce rappresenta invece l’equilibrio perfetto, cioè una visione completa, anche se la religione ha voluto associare questo simbolo alla morte e alla crocefissione di Gesù.

Sognare qualcosa che vediamo davanti rappresenta la consapevolezza e il conscio, mentre il dietro può rappresentare l’inconscio, l’ombra, l’ignoto, il pericolo  e le cose che non possiamo controllare, infatti non possiamo vedere ciò che ci sta dietro, ma nello stesso tempo può rappresentare un aiuto inatteso. Per l’interpretazione è rilevante anche la direzione degli oggetti dei nostri sogni, il tipo di movimento, e quando sogniamo di camminare, è importante osservare il modo in cui si cammina, per esempio camminare a piedi ha un significato che è diverso dal caso in cui ci spostiamo con un mezzo di trasporto, ed è fondamentale anche osservare chi conduce il mezzo. Gli autori di questo manuale spiegano il significato di molteplici casi e situazioni oniriche senza trascurare le minime sfumature, per esempio l’esperienza della paralisi durante il sogno, la differenza tra le varie stagioni, i giorni della settimana, l’orario del giorno o della notte, i mesi dell’anno, l’età del soggetto sognato e molti altri dettagli, ma non posso raccontarvi tutto, vi invito a leggerlo perché è davvero molto ricco di elementi che ci aiutano ad interpretare tutto ciò che ci capita mentre dormiamo. In questo modo possiamo avere, attraverso l’ascolto degli archetipi, delle indicazioni sul modo in cui ci stiamo muovendo nella vita e sulle direzioni che possiamo prendere.

Fonte: UNO EDITORI



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