Marlee, cucciolo di canguro che aiuta gli anziani

canguro_pet_therapyAl “Levindale Hebrew Geriatric Center and Hospital” di Baltimora, uno dei 300 impianti operativi in tutto il mondo, i pazienti vengono trattati seguendo la filosofia “Eden Alternative”, filosofia che integra gli animali, le piante e il contatto con i bambini, per mantenere gli anziani impegnati durante la giornata. E’ stato appurato che questo sistema migliora moltissimo l’umore della persona, è un antidepressivo naturale. Un anziano che ha vissuto tutta la sua vita con un animale, non può semplicemente lasciarsi alle spalle ricordi e affetti come se nulla fosse.

Poter portare con sé l’amico fedele con cui si sono condivise gioie e dolori, è un’opportunità meravigliosa che tutti gli anziani dovrebbero avere. Al “Silverado Senior Living Aspen Park Community” c’è persino un cucciolo di canguro che si chiama Marlee, ma ci sono anche cani e gatti. Le persone che possono interagire con gli animali si sentono più a casa, perché gli animali sono parte di noi, del mondo in cui viviamo.

Cosa da non sottovalutare, è che da loro non dobbiamo temere alcun giudizio, loro ci amano per quel che siamo. Tuttavia l’interazione uomo-animale non è forzata, per chi non li apprezza è sufficiente ignorarli e loro presto capiscono da chi andare e da chi no, perché hanno un sesto senso molto sviluppato e sentono se in una persona c’è amore per loro oppure indifferenza. In Italia purtroppo questo non succede ancora, le porte si chiudono sul passato e questo non aiuta l’anziano a tenere vivi i ricordi.

 

fonte: USA TODAY



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