Anche i crostacei provano dolore

crostaceiDa una ricerca pubblicata sul Journal of Experimental Biology, arriva la conferma che anche i granchi e le aragoste non sono affatto insensibili al dolore. So che per qualcuno può sembrare banale quello che sto scrivendo, anch’io non ho dubbi sul fatto che ogni animale provi dolore da quando ho deciso di alimentarmi senza crudeltà, anzi mi correggo, è il contrario, ho scelto un’alimentazione cruelty free da quando ho compreso che tutti gli animali sentono il dolore.

Questo post è per le persone che ancora non hanno voluto chiedersi “chi” stanno mangiando, convinti che sia normale che qualcuno debba soffrire per il nostro palato. Invito quelle persone a digitare su google la frase “ricette vegan”, ce ne sono davvero tante e buonissime!!!! Il biologo Elwood, che ha contribuito allo studio, ha affermato che fino ad ora si era convinti che non soffrissero, ma questa ricerca ha dimostrato il contrario, cioè che tutti i crostacei provano un autentico dolore. Ora che siamo al corrente della loro sofferenza, non possiamo più immergerli in acqua bollente, sarebbe un crimine. Questo sarà un motivo in più per urtare la nostra sensibilità e prendere coscienza di ciò che ci ritroviamo nel piatto, senza mai domandarci da dove viene e quale percorso di dolore abbia fatto per giungere a noi, a soddisfare la nostra ingordigia.

Tempo fa avevo scritto di una coppia di tedeschi che in Sardegna ha acquistato dei crostacei per un importo pari a 500 euro e poi li ha salvati ributtandoli in mare. Ero rimasta molto colpita da tale gesto e sono certa che non sono gli unici a fare cose simili, a salvare vite.

 

fonte: IL SECOLO XIX



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook