Ci vuole equilibrio nelle cose

veganQuante volte ho sentito la frase “Ci vuole equilibrio nelle cose”, una frase che molto spesso viene detta per giustificare un qualcosa che non si riesce a fare. Non vado in giro con un cartellone in mano con scritto “Sono vegan”, ma nemmeno sto zitta quando qualcuno mi invita a mangiare una bistecca, mi sembra giusto far sapere quali sono i miei ideali alle persone con cui dovrei andare a mangiare, anche perché grazie a Fabio Marchesi sono venuta a conoscenza di un fenomeno quantistico, l’entanglement, di cui ho parlato in un altro articolo. Per la legge dell’entanglement, ogni stato quantico di un insieme di due o più sistemi fisici dipende dallo stato di ciascun sistema, anche se essi sono spazialmente separati. In pratica tutte le persone con le quali entriamo in un rapporto un po’ profondo a livello di anima, rimarranno legate a noi anche nel futuro, comprese le prossime vite, anche se non avranno più niente a che fare con noi nei fatti. Seguo volentieri il consiglio di Fabio, stando attenta a “con chi mangio” e “con chi dormo”.

Tornando alle scelte di vita, non ho mai obbligato nessuno a vestirsi in un certo modo e nemmeno a mangiare una determinata cosa, ma al tempo stesso credo che nessuno dovrebbe giustificare la violenza che viene commessa sugli animali trasformati in cadaveri che poi finiscono nei piatti, anche in quelli dei bambini che, “stranamente”, quasi mai apprezzano la carne.

Ho notato anche l’atteggiamento rabbioso di chi continua ad ingerire cadaveri di animali, ammazzati per di più in modo crudele e tutt’altro che indolore. Invito i non vegan ad accettare le scelte etiche fatte da chi non vuole ferire nessuno, anzi mi chiedo con quale coraggio si disprezza una scelta che mira al miglioramento non solo della vita animale, ma anche di quella umana. Credo ci voglia davvero un gran senso di frustrazione ed anche una grande mancanza di coraggio, si, in certe persone manca il coraggio di dire “Che bello, è una buona scelta, soprattutto se fatta col cuore e per motivi di compassione verso gli animali e non per motivi di salute”, perché in questo caso sarebbe comunque una scelta dettata dall’ego, per il bene di se stessi.

Non sbandiero il mio “essere vegan” ma è inevitabile che prima o poi esca fuori con le persone che incontro. Nel mio blog pubblico articoli per trasmettere i miei pensieri e le mie sensazioni, non pretendo che tutti pensino e provino lo stesso, ma non posso fare a meno di condividere quel che sento. Se non lo facessi mi sentirei male con me stessa. Visto che per molti anni ho contribuito alla violenza nei confronti degli animali (mangiandoli), ora che “so”, che ho “compreso” e che mi sono documentata sull’argomento, non posso continuare a fare finta di niente e, siccome indietro non posso tornare, il minimo che posso fare è diffondere un modo di vivere che contribuisca, insieme all’attività di moltissime altre persone amiche degli animali, ad un sempre maggiore rispetto di quegli esseri che sono diversi da noi solo fisicamente: gli animali appunto.

Ho sentito dire da diverse persone la frase “Ci vuole equilibrio nelle cose”, ma sono convintissima che se si trattasse della vita o del dolore fisico di una persona cara a queste persone, questa frase giustificativa scomparirebbe all’istante. La persona che tipicamente usa questa frase, se potesse salvare la vita di sua madre o suo figlio, o se potesse fermare il dolore fisico atroce di un suo caro, non ci penserebbe un attimo. Credo sia facile dire “Ci vuole equilibrio nelle cose” quando si parla del dolore altrui. Se la pensi diversamente, non vedo l’ora di leggere il tuo commento qui sotto.



2 pensieri su “Ci vuole equilibrio nelle cose

  1. Gabriele

    Approvo e sottoscrivo in pieno quello che sostieni, l’equilibrio non esiste quando si tratta di sostenere una causa in cui ci si crede. Mi trovo in una situazione inbarazzante, in quanto un mio vecchio amico di adolescenza è cacciatore e di recente ci siamo risentiti. Stando alla legge dell’entanglement dovrei chiudere la porta. Domanda? Ma ci si può emarginare da persone, amici, parenti, solo perchè la pensano o agiscono diversamente da noi? Risposta: No. Continuare a sostenere le proprie cause fino alla morte in maniera democratica e con il confronto! Equilibrato Mai!!! Ti stimo Carissima Lota (:

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