E’ quasi impossibile evitare il maiale

maiale_ovunque_gestiVegetariani, vegan, ebrei, musulmani e tutti voi che volete evitare i prodotti contenenti il  maiale, credo sia bene leggiate questo. E’ quasi impossibile evitare il maiale. I dolci non sono gli unici prodotti che contengono gelatina di maiale, questa si trova anche in alcuni vini, succhi di frutta e alcune birre. La gelatina di maiale viene usata per chiarificare il prodotto. Essa è presente anche in alcuni yogurt, gelati, in alcuni tipi di panna, di burro, in alcuni alimenti per animali domestici, in alcuni antidolorifici. Anche molti prodotti di bellezza e di cura personale sono prodotti con la carne di maiale, per esempio in alcuni shampoo e balsamo per cavalli vi sono gli acidi grassi estratti dalle ossa dei maiali, che danno all’animale la lucentezza.

Questi acidi sono presenti anche in alcune lozioni per il corpo e creme anti-rughe. Il grasso di maiale è presente anche in molti dentifrici. Purtroppo le etichette di alcuni prodotti non menzionano questo ingrediente, pare non vi sia l’obbligo giuridico di specificare se un prodotto contiene gelatina proveniente dal maiale o da un altro animale. Di solito l’azienda generalizza, scrivendo tra gli ingredienti “gelatina animale”.

Richard Lutwyche, un allevatore britannico di suini che ha più di 60 anni di esperienza, afferma che nel Regno Unito le grandi aziende mandano i loro maiali ai grandi macelli, cercando di trovare più modi possibili per vendere i sottoprodotti di origine suina, insomma vogliono vendere il più possibile e ridurre al minimo gli sprechi, tutto fa brodo.

La carne del maiale è presente anche in alcune pellicole fotografiche e in alcune scarpe, infatti il grasso di maiale ne migliora la brillantezza. Il sangue del maiale è presente anche in alcuni filtri delle sigarette. Qualche giorno fa sono rimasta fregata con il pane allo strutto, ma è stata tutta colpa mia, ero distratta. E’ importante anche fare attenzione alla L-cisteina, che è una proteina di carne di maiale che viene utilizzata da alcuni produttori per ammorbidire l’impasto, per esempio questo ingrediente è presente nel “Tortilla Wraps”.

Data la somiglianza con la pelle umana, le orecchie del maiale sono utilizzate a volte per testare armi chimiche ed alcuni tatuatori le utilizzano per fare pratica quando sono alle prime armi, ma vengono anche usate su pazienti vittime di ustioni.

I miei suggerimenti sono 2: leggere bene gli ingredienti di tutto quello che si compra e dedicarsi il più possibile all’autoproduzione.

 

fonte: LA VERA BESTIA



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