Lilica sa cosè la generosità, questa storia può insegnarci molto

cane_lilicaNoi umani abbiamo ancora tanto da imparare dagli animali in quanto a amore e generosità e la storia che segue può essere per noi un grande insegnamento. Lilica è un cane povero che vive con una famiglia di poveri in una discarica a Sao Carlos in Brasile. Ogni notte si mette in marcia e percorre diversi chilometri lungo una strada buia, per giungere all’appuntamento con Lucia, una persona stupenda che da trent’anni si prende cura di cani e gatti. La donna presto si è accorta che Lilica non mangiava tutto il cibo che le portava ma si allontanava con il sacchetto ancora pieno.

Seguendola scoprì il piccolo segreto di Lilica e da allora, ogni sera alle 9,30 la incontra al solito posto. Lilica mangia la sua razione di cibo, poi si fa fare un po’ di coccole, ringrazia la sua benefattrice, si prende la borsa tra i denti e fa ritorno a casa con il resto del cibo per gli altri animali affamati, di qualsiasi specie essi siano. Magari noi fossimo così generosi e sapessimo condividere ciò che abbiamo!

Fonte: eticamente.net



6 pensieri su “Lilica sa cosè la generosità, questa storia può insegnarci molto

  1. Tarcy

    … … il fatto stesso che si porti con se, “il scchetto di cibo stà a significare l’altissima considerazione che spinge
    ‘Lilica ad affrontare un percorso lungo chilometri per incontrare questa persona Umana straordinaria … sembra proprio che voglia portarsi con se, quotidianamente una parte di questa persona …

    il fatto è che davvero certi esempi semplicemente stanno a significare che anche gli Animali sono alla pari di NOI e che hanno un’ Anima che li fà evolvere spiritualmente …

    come NOI

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    1. LauraLota Autore articolo

      Siiii…. spieghiamolo anche ai più cocciuti rappresentanti della nostra religione, che di “anima” ne dovrebbero sapere ma “…..” ! Dai che un passetto alla volta le cose stanno cambiando! ;-)

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    2. LauraLota Autore articolo

      Tarcy come si fa a non comprenderlo? Non ci vuole molto, basta osservarli.. Vorrei vedere tanti animali nelle chiese, scusa se tiro fuori l’argomento religione, ma credo che purtroppo abbia ancora molto potere sulle menti, almeno per quello che vedo intorno a me, a partire dai vicini di casa. Se i preti smettessero di benedire gli animali per aumentare la produzione di cibo per noi animali umani ed iniziassero a benedirli con un reale motivo spiritale, sarebbe già un enorme passo avanti per tutti, o almeno per le coscienze di chi ancora frequenta le chiese per sentirsi un po’ migliore.

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  2. Tarcy

    … … quello che “dici purtroppo è vero ..

    anche se trovo che a volte quello che cambia sulle cose E’ SEMPLICEMENTE LA PERCENTUALE ..

    dei coraggiosi e spontanei religiosi, si, ci sono ma non fanno notizia sul sistema contorto dei “mass anzi il più delle volte cercano maldestramente addirittura di negarne l’esistenza ma persone così, ci sono e sono come il crescere della foresta nei confronti dell’albero che cade ..

    ma siamo sulla giusta strada ….

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