Se bevi il latte uccidi i vitellini

mucca_vitelliniMolte persone sono convinte che bevendo il latte non si fa male a nessuno. Purtoppo si sbagliano. La mucca infatti viene “costretta” a partorire per produrre il latte che, sarebbe naturalmente destinato al vitellino, ma che in realtà gli allevatori, destinano interamente al mercato umano, cioè noi, senza lasciarne un goccio al vitellino. Le mucche vengono ingravidate con l’inseminazione artificiale e subito dopo la nascita, vengono separate dal loro piccolo che viene definitivamente allontanato dalla mamma, penso sia istintivo  anche per una madre umana comprendere quale dolore possono provare le mucche a causa di questa drastica separazione.

I vitelli che devono pur mangiare, vengono ironicamente nutriti con una miscela di latte in polvere ricostituito mentre la mucca viene nuovamente ingravidata, causando una continua innaturale produzione di latte che finisce quasi sempre per causare la mastite, una malattia infiammatoria della mammella. Dopo due, massimo tre anni, la mucca sfinita ed indebolita, non sarà più in grado di sostenere i ritmi di produzione, così viene mandata al macello e sostituita con una mucca più giovane. Che tristezza sapere che noi consumatori in un modo o nell’altro, contribuiamo a tutto questo. Le mucche delle quali abbiamo bevuto il latte vengono uccise dopo pochi anni per finire nelle nostre macellerie o nei panini di McDonald’s, mentre per natura potrebbero vivere circa 40 anni. Credo basterebbe riflettere sul fatto che molti bambini ed anche molti adulti che bevono il latte ne sono intolleranti e soffrono di allergie. Bere il latte causa anche malattie più gravi come l’infiammazione delle vie respiratorie, il diabete ed i tumori. Il bello è che non solo si può vivere bene con un’alimentazione senza sfruttamento e crudeltà verso gli animali, ma ci sono anche molti sportivi che hanno raggiunto grandi risultati senza assumere le proteine animali.

Nelle grandi aziende la mungitura viene fatta con dei macchinari che alle mucche causano costantemente delle ferite, infezioni e pus, ma le leggi tollerano la presenza di piccole quantità di pus nel latte, più o meno una goccia per ogni bicchiere. Se lo bevi, dunque, sappi che bevi anche il pus. Questo è uno dei motivi per cui alle mucche vengono somministrate enormi quantità di antibiotici. Non solo pus quindi per chi beve il latte, ma un mix di pus e antibiotici! Non è naturale bere il latte di un animale, è naturale bere il latte che la nostra mamma ha prodotto per noi quando ne avevamo bisogno, ora che siamo grandi non esiste motivo di continuare a berlo, sono le aziende che vogliono vendercelo che continuano a farci credere che bere il latte faccia bene, facendo anche la felicità delle aziende farmaceutiche che poi dovranno venderci “inutili” farmaci. Bere il latte fa male!

I vitelli maschi vengono macellati dopo pochi mesi per produrre la famosa “vitella da latte”, le femmine invece verranno tenute negli allevamenti e sfruttate come è stato fatto con la loro mamma e poi uccise dopo pochi anni, dopo essere state sfruttate al massimo. Bel modo di ringraziarle.

In India ci sono molte persone vegetariane e molte di loro bevono notevoli quantità di latte. Purtroppo i vitelli sono considerati degli scarti e vengono uccisi e gettati in fosse comuni. Il trattamento è simile a quello che “noi” riserviamo ai bufalini o ai pulcini maschi, visto che non sono produttivi. E’ stato doloroso per me scoprire il trattamento che molti indiani riservano agli animali, visto che in India sono molte di più le persone che credono nella reincarnazione e nella legge del karma.

Per concludere: se vogliamo evitare il dolore e l’uccisione degli animali, l’unica via possibile è la scelta vegan. Bere il latte fa male a noi e agli animali, ogni bicchiere di latte che noi beviamo lo stiamo perfidamente sottraendo ad un vitellino inconsapevole. Credo sia molto importante per tutti noi diventare sempre più coscienti di quello che facciamo nel nostro quotidiano. Ho trovato questo video, non parla del latte ma della consapevolezza e trovo sia fatto molto bene, guardalo!

Fonte: vegetariani-roma.it



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