Articolo Anonimo 1156

karma_reincarnazioneCi sono tantissimi animali come conigli, galline, mucche e tante altre specie “da allevamento” che non hanno mai avuto un nome ma solo un numero, come accaduto a tanti ebrei nei campi di sterminio. Così ho scelto questo titolo che  probabilmente non sarà ben indicizzato nei motori di ricerca, però, lancia il giusto messaggio. Un articolo è composto di parole e se scritto con sentimento e passione, riesce a trasmettere delle emozioni, ma non ha occhi e nemmeno un naso o una bocca e non prova  dei sentimenti, eppure suona strano il fatto di non aver messo un titolo, un “nome” all’articolo.

Se accogliamo una mucca, una gallina o un maiale nella nostra famiglia, non lo numeriamo come fanno negli allevamenti, né mangeremo mai la sua carne anzi, non riusciremmo neppure ad associare al nome di quell’essere familiare, l’idea che si ha di una fonte di cibo. Eppure anche le mucche, le galline ed i suini numerati, quelli che vengono quotidianamente massacrati negli allevamenti, provano dei sentimenti, così come tutti gli altri animali. Come tutti, come Bobi o Fuffi o Carolina, anche gli animali anonimi hanno il desiderio di vivere e il diritto di vivere bene!

Agli occhi dell’Universo, che qualcuno preferisce chiamare Dio e qualcun altro definisce il Tutto, la vita di nostro figlio o di nostra madre non vale di più rispetto a quella di un qualsiasi altro essere. Credo che il giorno in cui moriremo, per l’Universo saremo come cellule morte che, quando ci laviamo se ne vanno con l’acqua della doccia. Forse ti dà fastidio leggere questa frase, ma ti sei mai chiesto se, agli occhi dell’universo esiste un motivo per il quale tu dovresti essere più importante di Altri esseri?

Quando moriremo qualcuno probabilmente piangerà per la nostra assenza, ma la sua vita andrà avanti lo stesso, anche senza di noi. Questo per ricordare che tutto quello che facciamo, inizialmente fa progredire noi stessi e solo in seguito a questi progressi possiamo raggiungere un grado di felicità e di completezza tali da permetterci di fare qualcosa per gli altri, perché è impossibile non condividere un bene tanto prezioso quanto lo è la libertà così acquisita. “La mia libertà inizia dove finisce la tua“, è un detto famoso, ma quanti di noi lo rispettano? Per esempio, se mangio un animale anche conoscendo delle alternative alimentari, non lo faccio per sopravvivenza ma per ingordigia, quindi non rispetto per niente la sua libertà.

gallina_con_donnaCome dice Philip Wollen nel video che puoi trovare qui, eliminando la carne dai nostri menù, elimineremmo per sempre la fame nel mondo, invece moltissime persone ogni giorno muoiono a causa dell’ingordigia di altre, muoiono di fame! Philip ha visto con i propri occhi trattative nelle quali i contadini dei paesi poveri vengono costretti a cedere alle industrie occidentali i prodotti della terra, mentre i loro bambini muoiono di fame tra le loro braccia.

Libertà per me significa integrità, consapevolezza di aver fatto tutto il possibile per aiutare se stessi e gli altri, siano umani, animali, vegetali o minerali. La libertà è “potersi addormentare soddisfatti per non aver fatto del male a nessuno”, almeno non coscientemente, ed è anche la strada che ci permetterà di lasciare questa vita con un sorriso perché “La prossima vita, sarà sicuramente migliore di questa“. Se non sai cos’è la reincarnazione forse ti è difficile comprendere questo concetto, ma se vuoi puoi guardare questo video e avrai le idee molto più chiare sulla legge del Karma.



2 pensieri su “Articolo Anonimo 1156

  1. La bottega dello scambio

    Sono perfettamente nella stessa linea di pensiero! Vorrei solo aggiungere che anche le piante anno un’anima e andrebbero più rispettate. Come? Cibandoci solo dei loro frutti spontanei, e non esasperare le colture rispettando l’eco sistema, così rispetteremo anche gli animali e noi stessi!!! Ti saluto con stima Gabriele

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