Un dubbio che mi assilla sul non-giudizio – Prima parte

scimmia_gesti_dubbioDa un po’ di tempo ho un dubbio che mi assilla, è un argomento di cui ho parlato con diverse persone ed al quale nessuno ha saputo trovare una soluzione, a parte un ragazzo col quale mi sto piacevolmente confrontando in questo periodo. In fondo alla seconda parte del post riporterò la sua risposta. Ho deciso di scrivere questo articolo per poter avere più opinioni possibili sull’argomento e siccome le cose da dire sono tante, ho suddiviso il post in due parti. Molti personaggi famosi parlano del giudizio, anzi del non-giudizio. Salvatore Brizzi ne parla molto, eppure credo di non essere ancora riuscita a comprenderlo del tutto.

Salvatore, come molti altri, dice tra le altre cose: “Provate gratitudine quando vi svegliate e vedrete come cambiano le cose nella vostra vita“. Confermo, anche Fabio Marchesi parla del potere della gratitudine, del non lamentarsi e del non giudicare. Fabio Marchesi è vegetariano, forse addirittura vegano, lo scrive anche nei suoi libri, ma pare che molti invece abbiano il timore di alienare i potenziali clienti o seguaci e compromettere la loro attività. Ammiro le persone che invece lavorano per migliorare la vita dell’intero pianeta e quindi di tutti quelli che vi abitano, che siano animali umani o non umani.

E’ vero che se io mi sveglio dicendo “Grazie” all’Universo sto meglio, è vero anche che se io non mi lamento e non giudico sto meglio, l’ho provato, è così, ma come faccio a “non giudicare” quando vedo la violenza commessa ogni giorno dagli umani sugli umani o sugli animali? Per esempio, sapendo delle aziende che producono cibo torturando gli animali, o di quelle che producono pellicce, o venendo a conoscenza degli animali sfruttati nei parchi divertimento, negli zoo e nelle corride, come si fa a non giudicare? Come si fa a non esprimere un giudizio? Se una cosa mi fa male, è inevitabile, credo, esprimere un giudizio, magari posso non verbalizzarlo ma dentro di me il giudizio esiste. Non riesco a non provare dolore di fronte alla violenza sugli animali e quindi non posso fare a meno di diffondere le informazioni che possono far riflettere per delle nuove scelte.

Molti maestri spirituali parlano del non giudizio, ma non so se gli stessi contribuiscono alla non-violenza, è comodo per tutti svegliarsi il mattino, ringraziare, non giudicare e non lamentarsi e poi a pranzo andare a mangiare una bistecca. Mi chiedo “Gli animali che sono stati torturati per diventare quella bistecca, hanno espresso un giudizio?” No, loro non giudicano, anzi di solito ci perdonano quando li maltrattiamo, ma noi abbiamo il dovere, credo, di giudicare se è giusta quella violenza oppure no. E se io mangio quel pezzo di carne nato dalla violenza, come posso insegnare tecniche per un mondo migliore? La violenza per molte persone esiste soprattutto a tavola!

carne_vegetariani_veganGli animali hanno paura del dolore, cercano di vivere, quando si trovano al macello si divincolano, come faremmo noi animali umani, allora come può un maestro spirituale insegnarci a lavorare sulle nostre emozioni, a eliminare la nostra aggressività per avere un mondo esteriore pacifico, se prima non spiega che se metto dentro il mio corpo dei cadaveri non posso essere vitale e tanto meno pacifico? Chi mangia gli animali ha dentro di sé, che gli piaccia o no, che ne sia consapevole o no, la violenza e il dolore, e quelle sono le vibrazioni che trasmette nei suoi libri e nei suoi corsi. Sai Baba dice che il primo passo verso la spiritualità è essere vegetariani… Continua



12 pensieri su “Un dubbio che mi assilla sul non-giudizio – Prima parte

  1. Antonio

    Semplicemente è qualcosa che non puoi comprendere con l’intelletto, ma con il “cuore”. E’ può avvenire solo se sei pronta a farlo. Ed essere pronti non è qualcosa che si impara.. Accade quando lo si è.. Se fosse una cosa semplice e “comprensibile” a tutti, l’esperienza su questo pianeta sarebbe molto diversa. Non giudicare, non significa non indignarsi e rimanere passivi difronte a tutto ciò che accade. Anzi è proprio l’esatto contrario. >> Il santone con il sorriso da ebete è un prodotto del “marketing” new-age.<< Potrei ricordarti l'episodio di Gesù che scaccia i mercanti dal tempio.. E se si è "arrabbiato" lui.. Non giudichi quando comprendi che tutto ciò che accade ha un senso sul piano evolutivo. Siamo qui per compiere un percorso, non esiste il giusto e lo sbagliato, animicamente parlando. Esistono esperienze. Quelle che ci ri-condurranno all'uno.. Il giudizio ce l'hai quando qualcosa ti irrita a tal punto che lo senti nello stomaco. Qualcosa si muove dentro, ti logora. E quando non passa anche dopo tempo..trasformandosi in rancore. Cosa anche peggiore.. Se non giudichi, invece, dentro rimani centrato. Comprendi che quella data azione è errata, lotti, combatti e ti ATTIVI per modificarla, ma senza giudizio. Perché sai che le persone che fanno del “male” hanno la loro ragione di esistere.. Come quelle che che le combattono e fanno del “bene”. Sicuramente essere vegetariani e ancor più vegani, è una conseguenza di tutto questo. Dentro senti che non è giusto cibarti di cadaveri e non solo lo senti.. conosci anche le conseguenze a livello vibrazionale. Certamente se la carne non è più nelle tue corde (detto in maniera un po’ riduttiva), non sentirai più la necessità di mangiarla. Ma anche questo è qualcosa che devi sentire, non puoi forzarti. Un carnivoro può essere assolutamente una grande persona, fare del bene e aiutare l’umanità nella propria evoluzione, facendo quello per cui è venuto qui.. Allo stesso modo un vegetariano, può essere un assassino.. Magiare solo verdura non ti fa essere una persona “migliore” di altre se poi la mattina quando entri in macchina per andare in ufficio, vorresti spaccare il cric della tua auto al primo che ti taglia la strada.. Il discorso è lungo e “articolato”. Non scrivo mai commenti del genere, perché sono sempre riduttive le poche righe scritte, ma mi è piaciuto il modo con cui hai posto il problema, perché molte volte ancora oggi, sono domande che mi pongo anch’io. Potrei mai accettare che qualcuno abusi di mio figlio? Potrei perdonare l’individuo che uccidesse una persona cara? Ad oggi non so se ne sarei capace, ma svegliarsi ogni giorno, essendo grati per la possibilità di vivere una vita veramente evolutiva..aiuta l’alchimia interiore. Continua a porti delle domande. Io lo faccio sempre. Sicuramente arriveranno le risposte giuste. Quelle che senti giuste dentro e che tracceranno una piccola parte del tuo percorso. P.S. Se ti interessa saperlo Salvatore Brizzi è vegetariano, ma fuma ogni tanto :) L’importante è fare tutto con consapevolezza.. ma questa è un’altro discorso. P.S.S. Diffida da chiunque si faccia chiamare Maestro Spirituale o illuminato. Sono tutte parolone new-age che vanno tanto di moda, come il sorrisone ebete. Puoi trovare delle guide più o meno “illuminate” in base al periodo storico che si sta vivendo.. Guide che ti accompagneranno per un “periodo” del tuo percorso e ti insegneranno come lavorare su te stesso. Poi seguendo i loro insegnamenti, capirai che ognuno di noi e il maestro spirituale di se stesso..

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    1. Vittoria Boch

      siete bravissime persone lo si legge tra le righe, Laura mi è molto piaciuto il tuo articolo, in egual modo quello di Antonio, se tutte le persone ragionassero così il mondo non sarebbe soltanto migliore, ma sarebbe meravigliosp!!!

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      1. LauraLaura Autore articolo

        Grazie Vittoria :-) Ho ricevuto anche un’altra risposta ma in privato, se l’autore mi dà il permesso domani la pubblicherò perché anche il suo è un messaggio tanto gentile quanto forte..

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  2. LauraLaura Autore articolo

    Antonio grazie per il commento, che bello! L’ho apprezzato tantissimo e lo utilizzerò come strumento per migliorarmi. Domani pubblicherò la seconda parte del post, se ti va vieni a leggerla :-)
    Grazie grazie grazie grazie grazie grazie grazie…

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  3. Andrea

    Ciao Laura, i tuoi pensieri sono gli stessi che mi tormentano la mente da un po’, e in modo più assillante nell’ultimo periodo.
    Recentemente mi sono imbattuto in un racconto che mi ha portato un altro punto di vista. È un po’ lungo da riportare qui, ma se t’interessa contattami.
    La strada è ancora lunga, ma almeno ho intravisto la direzione.

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  4. LauraLaura Autore articolo

    Ciao Andrea, si, mi interessa. Hai un link o un titolo da darmi per approfondire?
    Mi fa piacere sapere di non essere l’unica ad avere questo dubbio :-)
    Grazie

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    1. Andrea

      Ciao Laura, mi spiace ma non ho link, solo un documento da allegarti.
      La cosa curiosa è che, leggendo la seconda parte del tuo post, ritrovo ancora lo stesso messaggio. È un po’ complesso da scrivere, mi sarebbe più facile a parole. Ad ogni modo dovresti riflettere sul sentimento che scatena in te, quindi cercarlo in te stessa.

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  5. ilaria

    Ciao… vedo che questo post è un po’ vecchio ma spero che leggerai il mio commento… sono assillata dalle stesse identiche domande!!! vorrei capire come conciliare il non giudizio con la condanna del massacro animale… io combatterò sempre contro questo Olocausto, nessuno potrà mai convincermi che bisogna accettarlo come necessario e normale… Da quello che ho letto nel commento di Antonio e anche da quello che dice Brizzi forse bisognerebbe fare una distinzione…ovvero il non giudizio deve essere dentro di noi … ma questo non significa non prendere delle posizioni nella vita terrena (se no che cavolo ci facciamo qui?) …La nostra confusione nasce quando le persone usano la SCUSA del non giudizio per dirci che non dobbiamo giudicare chi sfrutta gli animali…questa è una scusa bella e buona, non ho mai sentito nessuno dire che non bisogna giudicare chi stupra bambini e chi uccide persone….quindi forse, mentre provo a rispondermi da sola, forse il punto è questo … dentro di me io se voglio evolvermi devo provare compassione pure dell’ allevatore perché comprendo che è una persona arretrata e che forse tra 1000 si evolverà… ma nella vita esteriore è difficile non avercela con chi tortura e abusa dei più indifesi

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    1. LauraLaura Autore articolo

      Ilaria cara, hai colto in pieno il mio sentire. Grazie di cuore per il tuo commento e per tutto quello che fai per gli animali.
      Ti abbraccio
      Laura

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