La chiesa non è un posto per bambini

cane_e_bambinoAncora una volta i preti mi deludono, succede a Torino nella Chiesa di San Filippo Neri, dove le parole di Gesù “lasciate che i bambini vengano a Me” sono disattese, perché i sacerdoti della chiesa in questione non sono della stessa opinione. Infatti sostengono che i bambini disturbano, perché i genitori non sanno più educarli. Insomma la Chiesa Cattolica purtroppo ha le braccia sempre più corte e, di conseguenza, dal suo abbraccio esclude sempre più persone. A volte i preti sanno fare dei bei discorsi, ma poi le opere e le azioni che ne seguono non sono affatto coerenti.

In certe basiliche non puoi entrare se hai le maniche troppo corte o la gonna non abbastanza lunga, quanta ipocrisia! Nell’aria aleggia ancora un residuo di medioevo che influisce negativamente sulla religione con il conseguente allontanamento di molti, proprio a causa della ristretta mentalità di alcuni sacerdoti, che non sopportano il pianto o la risata di un bambino ad interrompere l’austerità della sterile predica, lontana dalla realtà di ogni giorno.

Ho sempre la speranza che le porte della casa di Dio si spalanchino per accogliere tutti, anche gli animali, in quanto sue stesse creature. In questo caso, però, devo purtroppo prendere atto che invece di compiere un passo avanti, ne sono stati fatti due indietro… ora fuori anche i bambini con i loro genitori che non hanno saputo educarli!

A ben pensarci, in fondo, per qualcuno questo potrebbe essere un buon inizio.

Fonte: articolotre.com



4 pensieri su “La chiesa non è un posto per bambini

  1. Asja Rebeca

    Io non sono d’accordo con tutto quello che hai scritto. Naturalmente se un bambino piccolo piange non ci si può arrabbiare ma, purtoppo è vero che i bambini sono sempre più maleducati a causa di genitori troppo, eccessivamente permissivi. Ovunque si vada, che sia un supermercato o una piazza, ci si ritrova in balia di orde di bambini che tengono letteralmente in pugno i genitori. Basta viaggiare un pò per rendersi conto che i bambini italiani sono tra i più maleducati d’Europa.
    Sulle maniche corte forse si esagera, ma credo che ogni luogo abbia un consono abbigliamento. Bisogna rispettare i luoghi sacri, la minigonna la puoi mettere altrove. In un periodo storico come questo c’è bisogno di ritrovare alcuni valori e i valori si dimostrano anche attraverso le azioni, quindi il mettere o non mettere qualcosa, dimostrando di avere rispetto. Ciao :)

    Rispondi
  2. LauraLaura Autore articolo

    Non amo giudicare gli altri in base al modo in cui si vestono, la malizia spesso è negli occhi di chi guarda, non di una ragazza con la gonna corta. La cosa che mi ha stupito è la non-comprensione da parte di chi diffonde (a parole) la compassione ed il perdono. Non frequento le chiese e mi sento libera di pregare in qualsiasi luogo, per fortuna. Secondo me è normale che un bambino non possa essere super silenzioso. E non credo che sia necessario andare in chiesa per ritrovare i valori importanti, anzi. Ho notato poca compassione e poco amore per i più deboli da parte della chiesa. Se guardi il video che trovi in questo post (metto il link qui sotto) capirai cosa intendo. Grazie Asja per aver lasciato il tuo parere. Ciao :-)

    http://animalvibe.org/2013/03/da-dove-arriva-il-tuo-cibo-dalla-terra-o-dal-macello/

    Rispondi
    1. Asja Rebeca

      Si anche io la penso come te su questo, frequento poco le chiese e amo pregare dove mi capita, lì dove riesco a connettermi con quello che è più in alto di noi (chiunque sia o qualunque cosa sia), e avrai capito che mi riferivo alla cattiva educazione di bambini più grandi diciamo e non sul fatto che un bambino debba essere muto… però. una riflessione…. basta guardare un poco più indietro, alla generazione dei nostri genitori… i bambini in chiesa ci andavano e tutto il chiasso che c’è oggi non c’era… la mia è una riflessione sui genitori di questa generazione. Sull’abbigliamento dissento, e non credo che il mio dissenso sia causato dalla malizia, piuttosto la domanda è perchè una ragazza che esce per andare in chiesa sente il bisogno di andarci come si andrebbe in discoteca?
      Grazie per il video lo guarderò con molto interesse come d’altra parte guardo tutto ciò che posti :)
      un abbraccio :)

      Rispondi
  3. LauraLaura Autore articolo

    Ciao cara :-) ti assicuro che non mi riferivo a te parlando di malizia, era un discorso legato all’atteggiamento di alcuni preti, purtroppo ho conosciuto personalmente chi può (anzi poteva) parlare di violenza sui bambini da parte di alcuni preti, è una persona a cui tengo molto e che ha subito sevizie e violenze sessuali, e non indossava minigonne, anche perché non era neppure di sesso femminile.

    In 40 anni ho messo la minigonna forse 2 volte in tutto, quindo non ho molta esperienza :-)
    Sai cosa mi piacerebbe Asja? che anche i “nostri” preti potessero sposarsi o frequentare donne in tutta libertà, in modo da non sentirsi deboli di fronte ad una scollatura o robe simili, davvero non capisco perché un uomo, o una donna, devono essere esclusi da certe pratiche solo perché indossano un abito o seguono una religione, anzi di solito più una cosa è proibita e più è interessante, quindi l’astinenza, se è un’imposizione può essere pericolosa.. ma ognuno fa le sue scelte, l’importante è che lascino in pace i bambini.

    So che sembra non c’entrare il sesso con l’argomento dell’articolo, ma anche certi episodi mi hanno fatto cambiare idea sulla non-necessità di seguire una determinata religione. Per fortuna ci sono anche dei preti stupendi, come Tom Animalpastor che ho conosciuto di persona a Roma :-)

    E’ vero che ci sono i bambini maleducati ed è anche vero che è dovuto ai genitori, sono d’accordo con te, ma mi dispiace che a lamentarsi di questo siano dei religiosi, la tolleranza è una cosa a volte difficile, anche a me a volte danno fastidio le urla dei bimbi dei vicini di casa, ma chissà perché dagli uomini di chiesa mi aspetto più comprensione, e sicuramente sbaglio, perché tutti dovremmo averne un po’ di più, io per prima ;-)
    Grazie grazie grazie :-) Anch’io ti abbraccio

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook