Sindaco vegan diffonde il veganismo tra i cittadini

sindaco vegan texas Ed SmithE’ un piacere trovare notizie come questa, è un articolo scritto da Roberta Ragni sul sito GreenMe. Il sindaco vegan di Marshall, una cittadina del Texas, sta diffondendo l’alimentazione vegan tra i cittadini e pare che il suo impegno abbia un grande successo.

Per farlo punta sulla salute, visto che molte persone sono affette da diabete, obesità, malattie cardiache e cancro. Lo stesso Ed Smith ha scelto l’alimentazione vegan per motivi di salute: con questa “dieta” infatti è guarito dal cancro. Per questo il suo intento ora è quello di diffondere l’alimentazione cruelty-free in tutti gli Stati Uniti. Lo fa con l’aiuto di sua moglie Amanda, invitano le persone a casa loro per far loro assaggiare i sapori vegan, che non sono affatto tristi come molti ancora pensano.

E pensare che basterebbe provare! Ma per alcuni la parola “cambiamento” fa paura, eh si, ci vuole coraggio a sostituire “un cibo intriso di sangue” con uno naturale e privo di violenza. Poi ci stupiamo se i notiziari sono pieni zeppi di atti violenti.

Tornando in Texas, molti cittadini di quella zona hanno deciso di eliminare dalla dieta i derivati animali, visto che hanno iniziato a sentirsi meglio e a perdere chili. E di conseguenza tanti locali della zona hanno aggiunto piatti vegan nel menù.

Per me sarebbe più giusto scegliere un’alimentazione vegan per l’ingiustizia del massacro degli animali, ma in effetti è dura far cambiare credenze a persone di una zona come l’East Texas, dove si vive proprio dell’allevamento del bestiame nei ranch. Quindi se il sindaco Ed Smith ritiene sia meglio puntare sui motivi salutistici, va benissimo, anche perché spesso grazie all’informazione questi vengono presto affiancati dai motivi etici.

Massima stima per il sindaco Ed Smith e la moglie Amanda, il loro impegno va a beneficio degli animali, dell’ambiente e della salute.

Spero di leggere presto informazioni simili su qualche sindaco italiano.

Ringrazio la fonte: GreenMe.it



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook