Vegetariano non basta

orsi della lunaVegetariano non basta, ancor meno se ti definisci animalista. Sono rimasta stupita da un articolo pubblicato in un blog degli Orsi della Luna. Il post è una critica ad un commento che io invece trovo giustissimo e azzeccatissimo. L’autore dell’articolo invece lo definisce un commento caustico e la cosa non solo mi lascia perplessa ma mi rattrista se viene detta da persone che si impegnano per combattere la sofferenza degli animali, ed è questo quello che fa Animals Asia: contrastare la pratica di prelevare la bile dagli orsi. Per questo non comprendo perché non vuole riconosce la sofferenza degli altri animali.

Il suggerimento fatto dal lettore in questione tramite il suo commento vuole far riflettere sull’incoerenza nell’organizzare cene vegetariane e non vegane. Sono pienamente d’accordo con il lettore perché visto che nella produzione del latte e delle uova c’è un’enorme sofferenza, non lo trovo un atteggiamento sensibile nei confronti della sofferenza animale e nemmeno conveniente, visto che passando dal vegetarismo al veganismo (cosa che molti vegetariani fanno) sarà necessario cambiare di nuovo modo di cucinare. Insomma tanto vale imparare a cucinare direttamente senza crudeltà, per poi non trovarsi a non sapere cosa usare al posto del latte, del burro, delle uova.. e magari per questo rinunciare a fare il passo.

Un’associazione animalista che propone cene vegetariane è come un’associazione antirazzista che combatte il maltrattamento dei neri organizzando eventi in cui vengono violentati ed uccisi gli Indiani d’America. Forse può suonare strano ma se ci pensate è la stessa identica cosa! Non ha senso.

Vegetariano non bastaPersonalmente se avessi ricevuto una critica del genere mi sarei limitata a ringraziare l’utente per il commento ma non avrei cercato conferme condividendolo, credo che avrei ammesso i miei errori e magari mi sarei anche scusata. Al contrario, cercando conferme tra gli utenti, si rischia di mettere ancora di più in risalto la propria incoerenza.

Noi che ci impegnano per i diritti degli animali non dobbiamo scontrarci ma credo sia un nostro dovere darci qualche suggerimento per svolgere al meglio il nostro lavoro.

Azzeccatissimo a mio avviso anche il commento di Ivana, eccone una parte:

“Quando si propone una iniziativa a sostegno degli animali – qualunque animale! – sarebbe buona cosa presentare ai partecipanti la possibilità (tranquilli, non è prevaricazione far mangiare per una volta alimenti esclusivamente di origine vegetale!!!) di capire come alimentarsi senza sfruttare gli animali non umani. Perché, o portiamo avanti idee antispeciste tout court, oppure cazzeggiamo”.

Se volete leggere l’articolo in questione, lo trovate qui.



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