Per te che sei mamma

Per te che sei mamma, leggi questoPer iniziare l’articolo tengo a sottolineare che nessuno merita di essere trascinato in quel modo, con la percezione che chi ti trascina non ti stia portando al parco giochi o a mangiare uno zucchero filato ma in un luogo orrendo, in solitudine e nell’attesa che arrivi il giorno della tua macellazione. Gli animali non sono scemi e lo capiscono benissimo, questo significa per loro vivere nel terrore fino alla fine, è un’enorme ingiustizia! 

Nessuna madre merita di correre dietro al suo piccolo mentre glielo stanno portando via senza aver fatto nulla di male, né lei né il piccolo. Nessuna madre merita di essere stuprata come capita alle mucche degli allevamenti, nessuna. 

Per te che sei mamma, ecco un video che dovrebbe toccarti per natura.

Mamme, ascoltate il pianto della mucca in lutto per il suo bambino, si perché anche se i vitellini sono diversi fisicamente dai nostri bambini, i loro sentimenti non sono differenti e nemmeno il loro dolore fisico lo è. Siamo tutti animali, dovremmo ricordarcelo più spesso, specialmente chi è madre e per questo meglio di tutti dovrebbe sapere cos’è l’amore per un figlio e quanto può far male vederselo strappare via per sempre.

Per te che sei mammaGuardate gli occhi del vitellino, guardate i suoi ultimi sguardi alla sua mamma. Voi sareste contenti di vedervi strappare via un figlio con la forza? O sareste contenti di sapere che vostra madre provi una tale sofferenza?

Guardate la mamma come gli corre dietro! E’ palesemente evidente che prova dei sentimenti fortissimi, forse ancora più accesi di tutte le mamme umane che continuano a fare finta di niente e consumare i prodotti che hanno distrutto la vita di un’altra madre e di suo figlio. Non ci sono più scuse per tutto questo, ci sono talmente tante alternative vegetali e decisamente migliori per la nostra salute, che continuare ad essere colpevoli di tanta sofferenza è incomprensibile.

Se non sappiamo non sappiamo, ma quando sappiamo e ce ne freghiamo, allora non aspettiamoci un mondo più pacifico per i nostri figli, non ce lo meritiamo. Non aspettiamoci che i nostri figli non siano vittime delle ingiustizie e del dominio del più forte, se noi per primi non siamo disposti ad avere il rispetto per gli altri figli. Un caro amico dice sempre “Si ha quel che si dà”, frase che considero un’espressione sacra, come un mantra.



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook