Scelta vegan, è così difficile da comprendere?

scelta veganOggi vi scrivo dell’ennesimo caso di un umano che non vuole comprendere che la scelta vegan è una scelta per il rispetto di TUTTI. Ci sono persone che sembrano de coccio. Eppure ho tentato di spiegarglielo in tutte le salse. Alcuni “non vogliono” proprio capire, e non sono necessariamente onnivori. Questo signore per esempio dice di essere vegetariano e pare non riesca a rinunciare al “suo” formaggio, che a dire il vero non è “suo”. Per la produzione di quel formaggio i vitelli vengono uccisi e dopo qualche anno anche le loro madri. Non riesco a capire se certi individui sono un po’ tonti oppure invidiosi perché non si sentono all’altezza di una cosa così semplice: mangiare senza violenza.

Il signore in questione mi ha mandato questo messaggio: “Ma occupiamoci anche degli assassini umani! Gli animali non sono i soli perseguitati e distrutti da salvare ma vi sono anche milioni di poveri affamati, emarginati, utilizzati e strumentalizzati. Perché occuparsi soltanto degli animali? Le cose vanno legate insieme! E bene! Questa si chiama ed è la buona politica! Ma bisogna attrezzarsi e prepararsi e studiare senza pensare esclusivamente al veganismo, pur basilare come etica complessiva… insomma, legare insieme le cause degli sfruttamenti e quindi apprendere a fare politica seria con sguardo panoramico e contemporaneamente formativo. Non è impresa facile. Dedicarsi soltanto al veganismo mi sembra molto incompleto, abbastanza superficiale, da struzzo che si nasconde la testa sotto la sabbia per non vedere la realtà dura. Le “anime belle” non trasformano la realtà e i Gary Yourofsky sono ottimi ma se collegano anche le ingiustizie tra esseri umani e si battono per una società diversa”.

Gli ho risposto così, sperando che capisca e la smetta di interferire nel nostro lavoro di diffusione di uno stile di vita migliore per gli animali, gli umani, l’ambiente ed anche per LUI. Dovrebbe ringraziarci o almeno non criticare.

Il veganismo include il rispetto per tutti, animali umani e non umani!!!

Ma è così difficile da comprendere?

Il lavoro da fare è di INFORMAZIONE, di distruzione delle culture errate, è questo che stiamo facendo! Non possiamo andare a combattere contro l’ISIS, sarebbe da scemi andare a farsi uccidere. Perché non ci vai tu? E tu invece cosa fai per gli umani? Che strategie usi? (Ovviamente da parte sua dopo questa domanda ho sentito solo il silenzio). Anche Gary Yourofsky non scollega la sofferenza animale da quella umana, non capisco cosa ti faccia credere il contrario, forse è a causa della disinformazione sul veganismo che stanno facendo le industrie farmaceutiche e quelle alimentari. So che a te ancora il concetto non suona bene ma se ci pensi non c’è differenza fra il dolore animale e quello umano, ripeto, sono l’errata CULTURA e le errate ABITUDINI da cambiare!!!

I vegani sono contrari ad OGNI forma di sfruttamento e di ingiustizia, sia verso gli animali che verso gli umani. I non-vegani invece sfruttano e uccidono, o pagano qualcuno che lo faccia per loro perché non ne hanno il coraggio e per rendere “più disinvolte” le “coscienze”… al momento dell’acquisto e del consumo! (Come dice la mia amica Antonella). Sono vigliacchi. 

Noi vegani siamo per la vita!! Riesci a cogliere la differenza?

Per rendere ancora più completo il concetto gli ho mandato anche questo video di Gary Yourofsky, chissà se stavolta riuscirà a comprendere che se tutti fossimo vegani non ci sarebbero le guerre. Se continuiamo invece ad abusare degli animali e delle risorse del pianeta, prima o poi saremo costretti ad essere tutti VEGANI ed anche in GUERRA. Riflettiamo.



2 pensieri su “Scelta vegan, è così difficile da comprendere?

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