A scuola va insegnata la gioia, non la violenza

Ho deciso di condividere questo video perchè sono d’accordo con Robin Good sull’argomento istruzione. Preferisco le persone poco colte ma che hanno voglia di mettersi in gioco e di imparare piuttosto che quelle che usano la cultura per riempirsi la bocca di parole imparate in un’aula da insegnanti con i quali spesso non hanno alcun interesse in comune.

La seguente domanda è rivolta agli studenti che scelgono facoltà di medicina o simili che praticano la vivisezione: “c’è bisogno di andare a scuola per imparare la violenza?”. Credo che a scuola  fin dalla prima elementare dovrebbero insegnare l’autostima ed  il rispetto per se stessi che poi, guarda caso, coincide sempre con il rispetto degli altri.

Sembra quasi che le persone provino un certo senso di soddisfazione o di consolazione di fronte alle disgrazie altrui. E se provassimo ad osservare e comprendere che cosa invece rende felici le persone che vibrano nella gioia invece di sentirci meno sfortunati rispetto ad altri, non sarebbe più costruttivo e più bello?

Basta guardare la TV per capire quali sono gli interessi della media delle persone. Credo ci siano già abbastanza violenza e rabbia nei film che trasmettono quotidianamente, almeno a me capita raramente di vedere film che trasmettono valori come la gioia, la condivisione e la gratitudine.

Se smettessimo gradualmente di guardare certi programmi col tempo farebbero delle nuove scelte anche nel campo cinematografico, anche perchè credo sia importante ricordare che quelli sono gli stessi programmi che guardano (e dai quali imparano) i “nostri” figli.

Sono sicura che se iniziassi a scrivere articoli che parlano di sangue e di orrido sarebbero letti ancora di più, ma non vado contro i miei principi per aumentare le visite al mio blog.. e tanto meno lo farei per ottenere un pezzo di carta. Preferisco essere giudicata (anche poco bene) per quella che sono realmente piuttosto che in base ad un titolo che mi è stato dato da altri, e ancora meno vorrei un attestato o una qualifica per aver fatto del male a degli animali che non mi hanno mai fatto niente di male.

Ammiro invece le persone che riescono a mescolare il proprio grado intellettuale con la propria esperienza ed intelligenza facendo qualcosa di utile anche per gli altri, perchè secondo me mettere in pratica cose imparate a memoria da chi a sua volta le ha imparate da altri significa esistere, che non vuol dire vivere.

Laura Lota


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