Il grido di dolore che si eleva dalla carne

Cane e gattoSono inorridita. Al peggio non c’è mai fine, quando pensi che l’umanità si stia evolvendo rendendo le proprie azioni più civili ecco una notizia shock. Per combattere il caldo nella Corea del Sud mangiano carne di cane che pure i ristoranti propongono in svariate ricette, ma non è tutto… asseriscono anche che più tremenda è la sofferenza inflitta all’animale durante la sua uccisione tanto migliore sarà la carne. Non va meglio per i gatti che vengono buttati vivi nell’acqua bollente per essere poi trasformati in zuppe oppure in parti di bevande tonificanti. Il gruppo animalista americano asserisce inoltre che i gatti e i cani vengono tenuti in gabbie orrende fino alla loro fatidica e terribile ora. Ora il governo della Corea del Sud tenta di legalizzare la carne di cane. A questo scopo aggiungo una petizione (qui sotto) per chi volesse firmare, per poi non ritrovarsi un giorno ad innoridirsi ancora per dover vedere la distinzione tra cani da compagnia e cani da allevamento per alimentazione. Si svolge persino un festival della carne di cane, dove per tre giorni i nostri fratelli animali vengono serviti alla brace.

Giunta a questo punto di condanna non posso esimermi dal fare un serio esame di coscienza e invito voi tutti a fare lo stesso. Il nostro comportamento non è forse simile a quello dei sud coreani? Pure noi facciamo le sagre dove vengono immolati poveri animali, penso alla sagra del maiale, a quella del cinghiale, del cervo oppure degli osei. Non ci facciamo neppure mancare sulle nostre tavole portate di ogni genere di cadaveri: polli, conigli, agnelli, capretti, manzi, maiali e cavalli. Siamo dunque migliori noi? Credo proprio di no! Ci lasciamo trascinare da un’educazione e da una cultura che ai giorni nostri andrebbe riveduta. Perchè allora non rivolgere quello sdegno anche verso noi stessi e cogliere così l’occasione per essere coerenti nei nostri giudizi e migliorare la nostra salute eliminando dalla nostra alimentazione tutto ciò che provoca sofferenza ad altre creature?

Si potrebbe compiere un bel salto in avanti iniziando a cambiare questa maledetta cultura che ci permette di sottovalutare la sofferenza degli animali e usarli per nostri scopi alimentari, vestiari e per soddisfare i vari capricci umani. E’ proprio di questi giorni la notizia che gli animali dispongono di una intelligenza quasi pari a quella dell’uomo. Hanno sentimenti come noi e come noi provano il dolore, la gioia e la gratitudine. Proprio noi che diciamo di avere la coscienza possiamo iniziare ad alleggerirla un po’, con un piccolo sforzo o grande che sia, siamo in dovere di migliorare noi stessi per poter poi migliorare il mondo. Ringrazio Federica che mi ha proposto di parlare di questo argomento.

 

fonte: WIKIPEDIA



2 pensieri su “Il grido di dolore che si eleva dalla carne

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