Dedicato a tutti i maestri spirituali

mucca_bambinaVoglio dedicare questo articolo a tutti i maestri spirituali e a tutte le persone che tengono corsi di crescita personale e spirituale. Credo che un buon maestro, prima di insegnare tecniche di meditazione, di consapevolezza e tutto ciò che è mirato all’evoluzione, dovrebbe insegnare (o almeno praticare) il rispetto e il riconoscimento del valore di ogni vita, senza distinzione di razza o specie, a partire da ciò che indossa fino ad arrivare a ciò di cui si alimenta. Curiosando qua e là, stamattina mi sono soffermata su una questione molto spinosa, l’anima negli animali. Dio affidò all’uomo la terra non per sfruttarla, ma per proteggerla. Tutto ciò che esiste vive grazie al Suo Soffio vitale, dunque anche gli animali sono dotati di un’anima divina e immortale. Si dice che l’uomo sia dotato di maggiore intelligenza, che non sempre usa per fare il bene, troppe volte questa viene impiegata per costruire armi che distruggono ciò che Dio ha creato.

Come può l’uomo pensare di essere il solo eletto ed amato fra tutte le creature e sentirsi tanto elevato da arrogarsi il diritto di sopprimere vite di altre specie? A volte pure quella umana, ad esempio con la pena di morte. Altra orrenda pratica è uccidere gli animali per rubare la loro pelle, e non meno tremenda è la vivisezione, dove alle cavie usate per la sperimentazione vengono tagliate le corde vocali perché non vengano udite le loro urla strazianti. Quando siamo stati creati abbiamo avuto in dono la sensibilità, ma purtroppo in molti esseri non si è per nulla evoluta, tutt’altro, sembra sia andata addirittura persa, quando in realtà ogni bambino nasce con l’amore verso la natura e gli animali. Gli Induisti e i buddisti non mangiano carne perché sanno che anche negli animali c’è Atman, il soffio divino.

C’è stato un tempo in cui la Chiesa credeva che le donne e le persone di colore non avessero l’anima e proprio per questo potevano venire fatti schiavi, venduti come merce, torturati e uccisi a proprio piacimento ed anche per puro divertimento. Vorrei che ognuno, prima di praticare il reiki, lo  Shiatsu, di fare yoga o qualsiasi altro tipo di pratica e meditazione per avvicinarsi alla luce e alla consapevolezza, meditasse sulla situazione attuale degli animali che, purtroppo è rimasta la stessa di allora. Oggi a tutte le persone di qualsiasi razza, colore e sesso viene riconosciuta un’anima, cosa che purtroppo viene ancora negata dalla chiesa agli animali. Per quelli allevati per l’alimentazione umana, la vita è un orrore dalla nascita alla morte, eppure per noi il tutto procede in modo così naturale che nessuno ci fa più caso, proprio perché è così normale ritrovarci nel piatto pezzi di carne che appartenevano ad un corpo, rendendoci cannibali senza neppure esserne consapevoli, ma questa incoscienza non servirà a ripulirci l’anima.

mucca_e_ragazzaLa nostra intelligenza si è tanto intorpidita da riuscire a tacitare la coscienza. Non a caso S. Francesco, che ha inventato il presepe, ha posto accanto alla mangiatoia con dentro il Bambinello il bue e l’asinello. Proprio per dare agli animali quella considerazione che la chiesa continua a volergli negare. Pure in loro vi dimora l’Atman, il “soffio vitale”, senza il quale nessuna creatura potrebbe vivere. Uomini e donne, leviamoci le bende dagli occhi e scrolliamoci di dosso la polvere dell’egoismo, perché è proprio questo che ci sporca, ci annebbia la vista e fa si che non ci riconosciamo più come un’Unità sola, in cui uomini, piante, animali e vegetali insieme costituiscono “Il regno di Dio”.



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