Chiedo perdono

chiedo perdonoChiedo “perdono” a tutti gli animali che sono stati schiavizzati e uccisi per colpa mia, perché non ero ancora abituata a ragionare con la mia testa e perché non conoscevo le informazioni sul modo in cui sono costretti a vivere, ammesso che si possa definire “vivere”. Il minimo che posso fare per non sentire troppo forte questo peso è partecipare ad attività dedicate a loro, scrivere articoli, condividere informazioni e parlare il più possibile con le persone sulla possibilità di vivere senza creare tutta quella sofferenza agli animali.

Se smettiamo di considerarli “cibo” e iniziamo a comprendere che meritano di vivere e di non soffrire, i macellai smetteranno di maltrattarli e ucciderli. Anche gli animali non umani provano il dolore ed il terrore,  e questi vengono inevitabilmente ereditati da chi mangia le loro carni.

Perché continuare a mangiare cadaveri se ci sono tantissimi alimenti veri, privi di violenza e di effetti collaterali? E chissenefrega se si è sempre fatto così, che poi non è vero, ma è vero che lo si fa da molto tempo. Non importa se per secoli siamo stati convinti fosse giusto trucidare per vivere, le cose possono cambiare se noi iniziamo a guardarle con una consapevolezza nuova.

Proprio perché ci siamo comportati così male per troppo tempo nei confronti degli animali, abbiamo il dovere di prendere coscienza e chiedere perdono per tutto il male che abbiamo fatto, a loro, a noi stessi, ai nostri figli imponendo loro di mangiare pezzi di animali che avrebbero potuto diventare i loro migliori amici. E invece li abbiamo annientati per puro egoismo o per non conoscenza dei modi in cui vengono trattati e massacrati, spesso fatti a pezzi mentre sono ancora vivi.

E’ necessario gettare tutte quelle convinzioni e iniziare a chiedere a se stessi se può essere normale provocare così tanta sofferenza ad un altro essere che non ci ha mai rubato il portafogli, non ci ha mai fregato il marito o la moglie, non ci ha mai mentito o preso in giro, non ci ha mai traditi, non ci ha mai fatto niente di niente. Come può essere normale?

Spesso consideriamo il cane il nostro migliore amico e ce ne freghiamo totalmente del dolore degli altri esseri, già solo questo semplice pensiero può aiutarci a riflettere. Molte persone sono diventate vegane dopo aver guardato negli occhi il “proprio” cane.

Nel video dell’articolo che ho linkato qui sopra, ho trovato questa frase:

“L’uomo, che è fondamentalmente un frugivoro, ossia predisposto ad un’alimentazione a base di frutta, verdura e semi, ha aberrato e diffuso le sue abitudini alimentari con usanze e tradizioni che ne hanno degenerato completamente la salute e l’evoluzione ad ogni livello”.



2 pensieri su “Chiedo perdono

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