I bambini onnivori malati non fanno notizia

bambini onnivoriIeri mi ha scritto una signora: “Ciao Laura, io non mangio carne e per me va bene così, ma è vero che le proteine fornite dalla carne non sono sostituibili? Mi dici dove posso documentarmi per rispondere ai medici che affermano questo?Ripeto a me non interessa, non sono giovane e poi la carne non mi scende per cui… è così! Mi portano sempre l’esempio del bimbo che ha rischiato di morire perché privato di proteine animali. Grazie”.

Le ho risposto che quella del bambino vegano di Belluno ricoverato in condizioni gravi perché la mamma aveva deciso di svezzarlo con un’alimentazione vegan era una bufala! Non era vegano. E’ possibile trovare l’informazione nel video del dibattito dopo la proiezione di Cowspiracy al Parlamento Italiano, dal 19esimo minuto.

Se ci pensiamo, i bambini onnivori malati non fanno notizia perché ce ne sono talmente tanti che ormai pare una situazione normale.

Le ho detto che invece è reale l’elevato numero di bambini malati e obesi che assumono “proteine” animali, anche se voglio sottolineare come sempre che gli animali non sono “proteine” ma vite da rispettare! Le proteine della carne sono sostituibili. E’ dimostrato dal fatto che i vegani godono di una salute migliore rispetto ai non vegani ed anche dal fatto che sono tanti gli sportivi vegani che sostengono di avere ancora più energia da quando si nutrono in modo sano e vegano.

Tornando alla notizia del bambino vegano malato, nel video Lello Ciampolillo spiega la realtà dei fatti. Appena sentì la strana notizia contattò il giornalista del Gazzettino di Belluno, autore dell’articolo e gli fece alcune domande per sapere se davvero il bambino fosse vegano. Il giornalista rispose che in realtà non ne era sicuro in quanto non sapeva esattamente cosa significasse alimentazione vegana. A quel punto Ciampolillo chiamò il reparto di pediatria dell’ospedale di Belluno e gli dissero che il bambino non era lì e che non potevano dargli altre informazioni. Poco dopo contattò ripetutamente la direzione sanitaria fino a riuscire a parlare con un medico che gli comunicò che il bambino in questione ha avuto problemi comuni legati allo svezzamento e che non seguiva un’alimentazione vegana. La notizia quindi era falsa.

Per le informazioni scientifiche invece le ho suggerito di mettersi in contatto con il Dottor Vasco Merciadri che è preparatissimo e molto disponibile.

bambini onnivoriRiguardo il dibattito in Parlamento dopo la proiezione di Cowspiracy, di tutti i discorsi fatti nella parte registrata in questo video, a colpirmi di più è stato quello di Loredana Cannata: “Su questa Terra abbiamo tutti la possibilità di scegliere tra vivere come indifferenti delinquenti o degli eroi, ognuno ha questa possibilità, noi cittadini come voi politici, e questo mondo lo cambiamo solamente tutti insieme”.

Interessante anche il discorso dei veterinari fatto verso la fine del video, anche se a dire il vero il dibattito merita di essere visto dall’inizio alla fine, vi suggerisco di guardarlo tutto.



2 pensieri su “I bambini onnivori malati non fanno notizia

  1. claudio

    Non sempre è facile districarsi fra tutte queste informazioni. E’ meglio essere crudisti, vegani, vegetariani, onnivori e più ne ha più ne metta. Ritengo che ogni esperienza è personale e che non si debba imporre una particolare alimentazione a chichessia. Ritengo che ognuno debba seguire il proprio percorso ed ascoltarsi.
    Personalmente, ho abbandonato quasi del tutto l’alimentazione onnivora per avvicinarmi a quella Vegetariana…e debbo dire che ipertensione e colon ne hanno ampiamente beneficiato, anzi, mi ringraziano. Pertanto, inviterei gli onnivori “incalliti” di provare. Ci si sazia benissimo e meglio (ed è più salutare) sostituendo le proteine animali coi legumi. Ma come sopra detto, deve essere un percorso individuale e di consapevolezza e non di imposizione. Alla fine si comprenderà che ne beneficerà non solo la tua salute ma tutta Gaia.

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    1. LauraLaura Autore articolo

      E’ vero, ogni esperienza è personale e non si deve imporre una particolare alimentazione a chichessia. Certo, è vero anche che non si deve imporre nemmeno la sofferenza e la morte agli animali per il nostro cibo e per tutto il resto.
      Dici che ognuno deve seguire il proprio percorso ed ascoltarsi, purtroppo però non tutti lo fanno, per motivi egoistici e per paura di un cambiamento (anche se in positivo).
      E nel frattempo tantissimi animali vengono massacrati! Ogni giorno e ogni secondo!!!!
      Non c’è più tempo, occorre prendere delle decisioni.. per gli animali, per le persone che muoiono di fame, per l’ambiente.. e di conseguenza per la salute.
      Grazie Claudio per aver condiviso la tua esperienza.
      Buona serata.
      Laura

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